Finanza
Cimiteri, il Comune batte cassa
Si riapre il contenzioso sul rinnovo delle concessioni
STAZZEMA. Il Comune torna a battere cassa per il rinnovo delle concessioni cimiteriali perpetue ante 1975. E i cittadini, come già alcuni anni fa, tornano a protestare per la richiesta di un balzello ritenuto ingiusto. Succede a Stazzema. Nei giorni scorsi è tornato a riunirsi il Comitato civico costituitosi proprio sulla questione. Una vicenda iniziata alla fine del febbraio 2007 e che ancora attende la conclusione definitiva da parte del Consiglio di Stato, prossimo a pronunciarsi sulla legittimità del provvedimento del Comune che prevede il rinnovo oneroso delle concessioni cimiteriali perpetue sottoscritte ante il1975. In questi giorni sono arrivate numerose lettere raccomandate ai titolari di concessioni cimiteriali (residenti e non) con cui si notifica loro l’invito a rinnovare la concessione entro 15 giorni. Una ricjhiesta inopportuna, secondo il Comitato, soprattutto in questa fase di attesa delle decisioni del Consiglio di Stato, ma anche perché «in questo momento i cittadini sono chiamati a sostenere un’imposizione fiscale abnorme, con tagli alle pensioni, cassa integrazione, disoccupazione galoppante e Imu alle porte. Il Comitato precisa che lo sdegno per l'improvvida temporalità dell'invio di lettere riguarda unicamente richieste per migliaia di euro concernenti la tipologia delle concessioni perpetue ante 1975, sulle quali è in corso il contenzioso, e non avvisi di rinnovo per eventuali concessioni scadute aventi la tipologia a tempo determinato».
Giovedì si terrà sempre a Cardoso una nuova riunione per stabilire la data di un’assemblea pubblica.
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