Attenzione
Chiude il nido, in 1.200 dicono no
Ponterosso mobilitata per scongiurare l’addio all’asilo deciso dalla giunta
PIETRASANTA. In attesa della manifestazione di protesta, in agenda giovedì 26 aprile a partire dalle 9 sotto il municipio, i genitori dei bambini che frequentano l’Asilo nido Red Bridge di Ponterosso continuano nella raccolta di firme, tesa ad evitare una chiusura della struttura che il Comune ha già però fissato per il prossimo mese di settembre.
Firme che ieri erano già arrivate a 1.200 con tanto di striscione, posizionato sulla via Aurelia, a sottolineare un dissenso crescente nei confronti della giunta Lombardi su questo versante. Nel frattempo Alberto Giovannetti (Pdl) critica la scelta in chiave scuola adottata dalla maggioranza. «Non può un sindaco affermare una cosa e poi farne un altra. Inizialmente sembrava destinato alla chiusura il Nido di Valdicastello, e invece no, viene chiuso quello di Ponterosso: sicuramente questa retromarcia da parte dell’amministrazione è dovuta all’intervento di qualche politico della maggioranza e ancora alla raccolta di firme da parte delle mamme. Certe scelte potrebbero essere condivisibili, se affrontate con una certa logica: basti pensare che c’è una commissione consiliare che poteva essere utilizzata per approfondire l’argomento e trovare una soluzione. Purtroppo, invece, l’amministrazione ha preferito fare da sola, altro che concertazione e confronto: questi dicono una cosa e poi fanno completamente l'opposto. Bastava non assumere 80 persone alla Patrimoniale e oggi non si parlerebbe della chiusura del Nido di Ponterosso».
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