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Versilia

Casa assegnata ma non gliela danno

VIAREGGIO. Che le cose vadano male, a Viareggio, per quanto riguarda il sostegno a chi incappa nelle disavventure della vita, vadano malissimo era cosa nota, ma la storia di Luigi Spina e della sua...

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VIAREGGIO. Che le cose vadano male, a Viareggio, per quanto riguarda il sostegno a chi incappa nelle disavventure della vita, vadano malissimo era cosa nota, ma la storia di Luigi Spina e della sua famiglia (moglie e due figli) ha dell’assurdo. Piccolo imprenditore fino al 2009 nel settore della nautica, Spina ha subito la crisi al punto di trovarsi anche senza casa. Il servizio sociale del Comune lo ha “parcheggiato” a Nocchi, con un sostegno all’affitto che poi è venuto meno. Intanto, però, trovarsi fuori comune ha fatto sì che Spina perdesse il diritto a stare nelle graduatorie di chi a Viareggio ha bisogno di una casa. Il nucleo familiare - si legge nella determina 436 del 29 marzo scorso - nel trasferire la residenza «non era stato preventivamente avvisato, dagli uffici comunali coinvolti, che trasferendo la propria residenza non avrebbe più potuto godere dei benefici dell’assistenza abitativa». Le stessa determina “ripara” a quanto accaduto assegnando alla famiglia un alloggio dell’emergenza abitativa. «La casa l’ho vista - racconta disperato l’interessato. Ma quando, due giorni dopo sono andato a ritirare le chiavi come mi era stato detto, mi è stato spiegato che la società Viareggio Patrimonio aveva cambiato idea e che la casa non c’era più». La determina, però, è ancora valida. E Luigi Spina che oggi vive in campeggio con la famiglia non sa più dove andare a sbattere la testa. Perché peggio di non avere casa e sapere di averne diritto, come la determina certifica, e non capire perché mai il destino si deve accanire così, nei panni della burocrazia.

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