Il Tirreno

Versilia

«Basta con Moretti»

Strage: i familiari delle vittime a Regione e Legambiente

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VIAREGGIO. «Ancora Moretti … ma basta!». L’associazione “Il mondo che vorrei”, con la presidente Daniela Rombi contesta l’iniziativa promossa oggi a Firenze, da Regione e Legambiente, che vede la presenza di Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie. «Il "cavalier-Moretti" partecipa alla 1^ sessione assieme a Ermete Realacci e Enrico Rossi. Oltre a loro vi sono assessori, presidenti, amministratori delegati … Invitare il signor Moretti a partecipare a convegni, seminari, conferenze ci vuole un bello stomaco. Noi siamo tra coloro che né lo invitiamo, né siedono al suo fianco». Il perché è presto detto, nelle parole dei familiari delle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009: «Moretti è indagato nella strage di Viareggio (32 vittime, feriti gravi e gravissimi …) in qualità di amministratore delegato; a poche ore dalla strage e nei mesi successivi ha rilasciato dichiarazioni vergognose ed offensive nei confronti delle vittime; è responsabile di una politica aziendale che ha contribuito a penalizzare la sicurezza in ferrovia; ha licenziato il ferroviere che non ha subito intimidazioni a fianco dei familiari nell’incidente probatorio; ha vergona nel guardare le foto dei nostri cari morti bruciati, lo disturbano».

Infine- conclude Rombi - «ci chiediamo: come si fa ad invitare una simile persona e a discutere assieme di cose nell'interesse della collettività? Sappiate che il suo interesse per la "collettività" è meno di niente! Viareggio e tutti gli altri incidenti in ferrovia lo dimostrano amaramente. Basta, basta con Moretti! E con chi oggi lo "coccola" o addirittura si genuflette».

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