Sicurezza
Via i “santini” dalla parete del bar Cecchi
CAMAIORE. Il “muro del pianto” è stato rimosso, almeno per ora. La parete interamente dedicata ai “santini” elettorali, affissi all’interno del bar Cecchi di via di Mezzo, dietro i tavoli, è stata...
CAMAIORE. Il “muro del pianto” è stato rimosso, almeno per ora.
La parete interamente dedicata ai “santini” elettorali, affissi all’interno del bar Cecchi di via di Mezzo, dietro i tavoli, è stata ripulita.
La scelta è stata dello stesso proprietario dello storico bar di Camaiore, che però in più occasioni avrebbe ricevuto solleciti per la rimozione dei cartoncini colorati dei partiti e delle liste civiche affissi alla parete anche da alcuni dipendenti dell’ufficio elettorale di Camaiore.
Il perché è semplice: in questo periodo di par condicio i manifesti elettorali possono essere affissi solo in spazi ben determinati e stabiliti dalle normative sulla propaganda elettorale. E la parete interna del bar Cecchi non rientra, evidentemente, in questi spazi.
Per evitare problemi, e magari anche una multa, visto che si trattava solo di un innocente gioco, il bar ha così deciso di fare a meno di quello che ironicamente era stato ribattezzato il “muro del pianto”, meta fissa del “collezionista di figurini” Massimiliano Turba e di tanti storici clienti del bar.
Ma non è detto che a giorni non possa rimetterla in piedi. Anche perché era sì un gioco, ma al contempo anche un valido servizio: non capita spesso di vedere, tutti assieme o quasi, i volti e i nomi dei candidati al consiglio comunale.
E poi, al bar, tra un articolo sportivo e un caffè, ogni tanto ci scappava la battuta su questo o quel candidato, su questo o quel partito.
Insomma un modo, semplice e genuino, di sdrammatizzare un po’ un clima politico che, in più occasioni, si è fatto fin troppo aspro a Camaiore per questa campagna elettorale.
Marco Pomella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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