La protesta
Si trova i ladri in casa che lo minacciano: «Apri la cassaforte»
L’episodio in un appartamento al quartiere Marco Polo Caccia della polizia ai due banditi: sono italiani
VIAREGGIO. Era seduto davanti al computer di casa. Quando, poco dopo la mezzanotte, ha sentito entrare qualcuno all'interno dell'abitazione. E, all'improvviso, si è trovato di fronte due uomini armati di cacciavite con il volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa che erano riusciti ad intrufolarsi in casa. Una scena da incubo, quella alla quale si è trovato di fronte un giovane ventiquattrenne. Che per alcuni lunghissimi minuti si è trovato in balia dei due ladri che, minacciandolo, volevano che aprisse la cassaforte a muro della quale non conosceva però la combinazione. Alla fine i due ladri – dopo aver inutilmente tentato di smurare la cassaforte con i cacciaviti – sono scappati via senza riuscire a portar via niente.
L'episodio è accaduto martedì sera in una casa solitamente non abitata al quartiere Marco Polo. Qui, con ogni probabilità, i ladri sono entrati per cercare di rubare convinti di non trovarvi nessuno. Quando però si sono trovati di fronte il figlio del proprietario che si trovava in casa, anziché fuggire hanno cercato di approfittare della sua presenza per mettere a segno un colpo più consistente. E si sono fatti dire dove si trovava la cassaforte e poi hanno tentato di costringerlo ad aprirla. Il giovane, però, non conosceva il numero della combinazione. Così non ha aperto loro la cassaforte. I due ladri – che stando a quanto riferito poi dalla vittima parlavano correttamente italiano – dopo averlo ripetutamente minacciato hanno capito che davvero era ignaro del codice d'accesso. E così hanno cercato di smurare la cassaforte utilizzando i cacciaviti che si erano portati dietro. Ma l'operazione non è riuscita. E così i banditi hanno deciso di andarsene senza riuscire a portar via niente.
Mentre scappavano a bordo di un'auto, sono stati notati da un passante che ha immediatamente dato l'allarme al 113. Così, quando dopo pochi minuti la volante ha raggiunto la casa, il giovane – che era appena uscito sul terrazzo e stava fumando una sigaretta – ha visto gli agenti ed ha raccontato quanto gli era accaduto. Sono così iniziate immediatamente le ricerche dei due banditi, ma la caccia nei dintorni non ha dato risultati.
Sull’inquietante episodio proseguono adesso le indagini della squadra anticrimine del commissariato di Viareggio. Che spera di poter avere qualche elemento in più a propria disposizione dai rilievi di polizia scientifica eseguiti all’interno dell’abitazione.
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