Sicurezza
Scioccante furto di statue nel cimitero a Vallecchia
Portati via un piccolo Cristo ed una Madonna da due tombe di famiglia Escalation dei ladri: prima si limitavano a rubare vasi e lampade votive
PIETRASANTA. Dai furti di fiori, piante e vasi a quelli di piccole sculture e statue. Una escalation che preoccupa e che si sta verificando nei nostri cimiteri.
Furti andati in scena di recente, dalle parti del cimitero di Vallecchia, già teatro in passato di analoghe azioni.
Ma in questi ultimi casi, più che l’atto vandalico, dell’idiota di turno, sembra l’azione studiata di chi si attacca ad ogni cosa, anche agli affetti più cari, per cercare di rimpinguare il proprio portafoglio in tempi sempre più di crisi.
Sta di fatto che la settimana scorsa da una tomba di famiglia è scomparsa una piccola statua in marmo che raffigurava una Madonna: statua che il giorno prima era regolarmente al suo posto e di cui appunto il giorno dopo non c’era più traccia.
Così come da un’altra tomba di famiglia è stata rubat una statua raffigurante Cristo. Un altro tentativo di furto sarebbe invece andato a vuoto.
Il fatto curioso, se così possiamo definirlo, è che nessuno, a parte i familiari direttamente interessati, si è accorto di quanto successo.
Domanda: ma come si può portare via una statua, sia pure piccola, collocata su lapide o tomba in pieno giorno?
Sempre che il furto, adesso andiamo per ipotesi, sia stato commesso appunto in pieno giorno.
A dire il vero i furti a Vallecchia non sono fenomeno delle ultime settimane, visto che segnalazioni del genere erano già arrivati agli uffici comunali preposti e ancora alla Polizia municipale
. Senza dimenticare un’altra raffica di furti andati in scena al cimitero di via Sarzanese: l’obiettivo, in quei casi, era stato il rame sottratto in discreta quantità.
Segnalazioni e denunce che sono adesso al vaglio del Comune per gli approfondimenti del caso e per studiare iniziative tese ad una più efficace vigilanza.
Di sicuro furti nei cimiteri ne sono stati segnalati molti anche nel cimitero della Misericordia a Viareggio. Dove smebra si rubino anche ninnoli e giocattoli messi sulle ultime dimore di alcuni bambini (compresi quelli periti nella strage di Viareggio del 29 giugno
2009).
Di certo in passato ci furono ovunque furti delle cosidette stelle di Natale, ovvero delle luci messe sopra le lapidi dei defunti.
In certi operiodi ne sono state rubate a centinaia.
Poi è stata la volta delle canale di rame, sempre dei colombai dei cimiteri versiliesi.
Ma statue e sculture, a dire la verità, non era mai successo.
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