Proteste
Morì per overdose: preso pusher
Arrestato un marocchino di 19 anni: viveva in un casolare abbandonato a Lido
LIDO DI CAMAIORE. I carabinieri della Compagnia di Viareggio hanno arrestato un marocchino di 19 anni, Zakaira Chaoub, che insieme ad altri due complici nel frattempo allontanatisi dall'Italia e tutt’ora ricercati, sono accusati di aver provocato la morte per overdose di Alvaro Colonna, quarant’anni, avvenuta a Lido di Camaiore il 4 settembre dello scorso anno.
I militari quando si recarono nell'appartamento dell'uomo trovato morto per overdose trovarono fra gli indumenti personali un foglio con il numero telefonico corrispondente a «Zico», soprannome di ispirazione calcistica con il quale veniva chiamato lo spacciatore. Questi - stando alle indagini dei carabinieri - aveva avuto contatti telefonici con Alvaro Colonna, deceduto sotto gli occhi della madre in seguito all’overdose.
Dopo una serie di ricerche i militari dell’Arma sono risaliti al marocchino che insieme con altri due complici gestiva lo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Lido di Camaiore con un introito giornaliero fino a mille euro. Il marocchino è stato trovato mentre dormiva in un casolare abbandonato a Lido di Camaiore. I due connazionali, intuendo che la loro posizione si era fatta piuttosto delicata, hanno preferito allontanarsi dall’Italia e sono tutt’ora ricercati.
L’attività di spaccio dei tre, gran parte della quale concentrata su Lido di Camaiore, prima delle indagini dei carabinieri fruttava loro fino a mille euro al giorno.
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