Sicurezza
Le torte più amate dai camaioresi
Dalle 6 di mattino le dolcezze di Rossano allietano la giornata. E poi c’è l’Aperitivo Festoso per un sabato diverso
CAMAIORE. Grande, ridondante di crema, zeppa di cioccolato, strabordante panna.
La brioche di Rossano è un marchio di fabbrica senza eguali, il suo imperativo è riempire l'occhio e pacificare la gola. Per far passare meglio il messaggio, se non si fosse capito che qui l'eccesso non è mai abbastanza, esiste anche in formato torta da compleanno, con decorazioni e farciture a gusto del festeggiato. "Non conosciamo le mezze misure. Diciamo pure che non ci vengono proprio, è una questione di mano - commenta divertita Debora Cerri, cognata di Rossano, al bancone con il marito Simone, dispensatore di sorrisi per chiunque si accosti alla macchina del caffè - Anche il Marocchino qua è maxi, con tanta crema di latte".
La pasticceria su via dello Stadio, nata per mano di Rossano Matteucci (classe 1972) e la moglie Katia Cerri nel 1993, è una fucina di bontà che si avvicendano di ricorrenza in ricorrenza. "Siamo molto fieri a realizzare tante tipologie di dessert. Per Natale facciamo ricciarelli, cantucci, befanini, panettoni, panforti, pandori - dice Katia Cerri, in laboratorio insieme al marito - Qualsiasi prodotto esca da qui per le feste comandate è fresco e nostro, come l'intera offerta quotidiana. Ciò vale anche per colombe e uova di Pasqua".
Da qualche anno in vetrina si è affacciata anche la cioccolata, pure questa ad opera di Rossano che negli ultimi tempi sta dedicando molte energie alle torte all'americana, seguendo corsi di perfezionamento. «Grandi, a più piani, decoratissime ma a gusto italiano - spiegano mentre la mattinata corre veloce infornando e sfornando - Oltre Oceano utilizzano un pandispagna molto consistente e creme al burro, ingredienti che nel nostro Paese non mangeremmo. Noi usiamo crema, pandispagna e sfoglia freschi».
Da Rossano l'avventura quotidiana parte alle 6 del mattino, i primi a uscire dal forno sono i cornettoni da 100 gr che una volta farciti raddoppiano di peso. Dopodiché piovono a cascata sfoglie, budini di riso, bomboloni, frati (anche qui un altro primato: 200 gr da leccarsi i baffi), francesine alla crema cotta, treccine. Poi ti accorgi che di formati ce ne sono anche mignon e allora vorresti un piccolo cannolo, una tazzina in cioccolato con crema al mascarpone, la crostatina con le fragole, la bignolina alla crema chantilly per un totale di oltre venti tipologie nel fine settimana. Al cioccolato caldo in tazza dei pomeriggi invernali, arricchito da ciuffi di panna fresca, con l'arrivo della bella stagione si sostituiscono bavaresi e mousse alla frutta, mentre il semifreddo in cialda di biscotto non tramonta mai.
«Il bar è al servizio del cliente, per l'intero staff non è solo un lavoro ma anche un divertimento - aggiunge Debora, veloce a distribuire bignè e desideri sui vassoi - ecco perché ci siamo inventati l'Aperitivo Festoso che il sabato anima il locale a partire dalle 18 e va avanti finché anche l'ultimo cliente è uscito. Imbandiamo il bancone di pizzette, crostini, torta di pepe che è un simbolo per Camaiore, focaccine miste, panzanelle e ci divertiamo insieme agli avventori. Perché noi e loro siamo veramente una cosa sola".
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