Sicurezza
Una nuova società per gestire i rifiuti
Sarà controllata da Veolia. Salvi i posti di lavoro ma resta aperta la partita dei debiti con i Comuni
MASSAROSA. Rifiuti: si cambia. Veolia non lascia l’Italia e quindi la gestione dell’impianto di Pioppogatto. O per lo meno continerà a gestirlo tramite una nuova società. La Gestioni Ambientali snc di Veolia Servizi Ambientali Tecnitalia spa. Il che si traduce - e questa è al momento la buona notizia - nel salvataggio dei lavoratori degli impianti pe rlo smaltimento dei rifiuti presenti in Versilia: quello di Pioppogatto a Massarosa e quello di Falascaia a Pietrasanta, chiuso da tempo.
A ufficializzare l’ingresso di una nuova azienda, comunque riconducibile alla multinazionale francese dei rifiuti, sono i rappresentanti sindacali dei lavoratori, Michele Massari della Fp Cgil e Antonio Andreozzi della Uiltrasporti, a seguito di un serrato confronto sul futuro dei dipendenti delle due strutture.
«A fronte di un preannunciato disimpegno della società, dopo una sofferta trattativa - spiegano i due sindacalisti - l’azienda ha comunicato un cambiamento di strategia annunciando la costituzione di una nuova società alla quale è stata trasferita l’intera azienda Tev». Proprio oggi, comunicano i rappresentanti dei lavoratori, Veolia «presenterà in tribunale una proposta di concordato preventivo di gruppo che riguarderà tutte le aziende italiane per far fronte alla pesante situazione debitoria. La nuova azienda, previa accordo sindacale, già sottoscritto, ha assorbito tutto il personale, alle stesse condizioni precedentemente in essere. Ciò consentirà il mantenimento di tutto il personale alle dipendenze, evitando interruzioni che creerebbero problemi nell’utilizzo di eventuali ammortizzatori sociali, in caso di blocco delle attività».
Il confronto tra sindacati, amministrazioni comunali (in particoalre quelle del consorzio Cav) e azienda è proseguito in prefettura. «In quell’occasione Veolia si è detta disponibile a proseguire l’attività - continuano i sindacalisti - a condizione che vengano interamente coperti dai Comuni i “costi di gestione”, al di là delle tariffe e dei contenziosi ad esse relativi, che dovranno essere risolti nelle sedi opportune. Ciò potrebbe consentire al Cav (oggi presideuto dal sindaco di Massarosa, Franco Mungai, ndr) di elaborare una proposta e un piano in condizione di gestire e sviluppare l'area di Pioppogatto, mantenendo l’occupazione».
I sindacati restano tuttavia preoccupati rispetto al futuro. Intanto perché all’incontro in Prefettura non ha partecipato il Comune di Camaiore «fondamentale nella gestione della vicenda» affermano. Ma il timore maggiore è relativo alla «completa impreparazione dei Comuni versiliesi a fronteggiare l’emergenza rifiuti, ormai alle porte. Nessuno dei presenti, ha presentato un piano integrativo a quello concordato tra Veolia e le organizzazioni sindacali che consenta la prosecuzione dell’attività nel momento in cui, per propria o altrui scelta, Veolia, se ne andrà. Non si capisce in particolare, a che punto sia, nè che fine abbia fatto il progetto sinergico che interessava Sea Risorse e Ersu per la gestione di Pioppogatto».
«I Comuni - concludono i sindacati - sono stati invitati dal Prefetto a prendere visione delle proposte aziendali e a far pervenire le loro valutazioni nella riunione aggiornata per il giorno 11 maggio. Soprattutto, dovrà essere chiarita la disponibilità delle amministrazioni a coprire i costi gestionali. A nostro avviso servono decisioni rapide e progettualità che consentano la prestazione puntuale dei servizi ai cittadini e il mantenimento dei 39 posti di lavoro, più quelli dell’indotto».
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