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Spostati ben venti matrimoni

Spostati ben venti matrimoni

AZZANO. C’è un corollario mica da ridere sulla storia della pieve di Azzano costretta a chiudere i battenti. E sono le venti coppie che nei prossimi mesi avrebbero dovuto sposarsi in questa chiesa....

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AZZANO. C’è un corollario mica da ridere sulla storia della pieve di Azzano costretta a chiudere i battenti. E sono le venti coppie che nei prossimi mesi avrebbero dovuto sposarsi in questa chiesa. Una, addirittura, sabato prossimo. Ma il loro sì è stato letteralmente spostato nelle chiese vicine. D’altra parte, la cerimonia ad Azzano non si poteva fare.

«Non appena saputo che non si potevano più celebrare i matrimoni - dice don Hermes Luppi - mi sono affrettato a trovare un’altra sistemazione a tutti». Don Hermes, infatti, ha sotto di sé 12 parrocchie nel Seravezzino. E così ha “traslocato” le nozze un po’ qua e un po’ là. Al sacerdote originario della provincia di Como, che vive in Alta Versilia ormai da 30 anni, va senz’altro un plauso per aver avuto il fegato di informare gli sposi che il matrimonio doveva essere spostato. Con tutto quel che ne consegue in termini di inviti, organizzazione e altro.

Le pievi romaniche della Versilia, in effetti, sono un luogo molto gettonato tra i futuri sposi. Alcune, come quella di Valdicastello, hanno visto di recente la celebrazione di nozze vip come quelle di Celeste Moratti, figlia del presidente dell’Inter, che ha detto sì al fidanzato americano. La bellezza sia delle chiese che del contesto, con quella natura che solo la Versilia sa regalare, sono un’attrattiva irresistibile. Ma, come si vede, anche molto fragile. (m.t.)

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