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Versilia

Ma il Twiga non alza i prezzi dal 2007

Ma il Twiga non alza i prezzi dal 2007

Molti bagni anche in Versilia non dichiarano da anni variazioni nei prezzi massimi dei servizi

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VERSILIA. Ci sono bagni che non comunicano alla Provincia le eventuali variazioni dei prezzi - sia in su che in giù - da quasi 10 anni. Bando alle risatine: nessuno dice che gli aumenti ci siano stati per forza. Ma se ci sono stati, allora queste tariffe sono illegittime.

In ogni caso, molti bagni non spediscono la documentazione da tempo a Palazzo Ducale. È il caso, tanto per citare uno dei più famosi, del Twiga. La cui ultima dichiarazione - stando a quanto sostiene la Provincia - è del marzo 2007.

Altrettanto singolare è il fatto che tanti stabilimenti di Forte non forniscono la documentazione, oppure la forniscono incompleta. Evitando, ad esempio, di compilare la voce con ombrellone e 2 sdraio.

Ma se gli stabilimenti snobbano questo vincolo, parte della responsabilità è da attribuire alla stessa Provincia. Che non li costringe a rispettare le scadenze, e a verificare che non ci siano sotterfugi. Anche perché è una mancanza di rispetto nei confronti degli altri concessionari che invece spediscono il faldone a Lucca: chi avverte l’ente pubblico, e quindi fa il proprio dovere, si sente preso in giro. E si domanda: ma perché io devo farlo e gli altri no, rischiando pure di fare la figura di quello che “salassa” i clienti? Da qui la necessità di ordinare con più precisione i dati e di farne una comunicazione più trasparente per il vero “padrone” di tutta questa faccenda: il cliente. L’unico che ha diritto a contestare e a chiedere maggior chiarezza. Se non altro, perché è quello che alla fine paga.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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