Sicurezza
L’appello: tutti in Municipio questa sera
L’invito ad essere in Comune viaggia su Internet e promette una seduta affollata di pubblico
VIAREGGIO. La serata è di quelle che non si possono mancare. Si comincia alle 21, unico punto all’ordine del giorno è la mozione di sfiducia al sindaco Lunardini, presentata dal centrosinistra (Pd e Sinistra Arcobaleno), più l’Udc di Spadaccini, Eugenio Vassalle (gruppo misto e coordinatore comunale di Futuro e libertà) insieme a Vivece Viareggio, con il nuovo ingresso in consiglio di Nino Sergiampietri.
In tanti si sono dati appuntamento in Municipio. Ci saranno i comitati cittadini impegnati sul fronte dell’ambiente, da Salviamo Viareggio al comitato viale Regina Margherita mobilitato contro le maxi cabine Enel della Passeggiata. Non mancheranno i carristi, che attendono dalla Fondazione il milione e 800mila euro che dal Comune non arriva. Si sono dati appuntamento, incorciando le opinioni nella Rete, il Movimento cittadini di Massimiliano Baldini, i militanti del Pdl, un po’ di sinistra (Rifondazione e Sel). Non è esclusa la presenza di chi deve fare i conti ogni giorno con le carenze del sociale senza fondi (ma qui le opinioni sono divise, tra chi difende il sindaco e chi no). Ci saranno i “grillini”, immancabilmente muniti di telecamera (gran servizio reso a chi non potrà essere presente) che propongono di andare in Municipio brandendo le scope di saggina che vivono un nuovo momento di gloria dopo le vicende che hanno travolto la Lega di Umberto Bossi.
Non mancheranno quelli che si ritrovano nelle proposte di Rossella Martina e della sua lista civica “Viareggio era una città bellissima”. Martina firma una lettera aperta ai consiglieri comunali: «Come cittadina vi chiedo di riflettere su quello che significa il vostro voto per Viareggio. Sono certa che tra voi qualcuno vorrà confrontarsi con la propria coscienza e alla fine rifiutarsi di dare questa ulteriore pugnalata alla città ormai in agonia. La città sta morendo. Quando avete cominciato il vostro mandato la situazione era disperata, è vero, ma l’attuale giunta l’ha trasformata in una catastrofe: sociale, ambientale, culturale. Una città allo sbando ridottasi a sperare in un comissario prefettizio. Davvero avete ancora ‘fiducia’ in questa giunta? No, lo sapete bene come lo sa l’intera città moribonda. Ognuno di voi può essere l’artefice di un nuovo inizio: basta che al momento del voto votiate non per voi stessi ma per Viareggio e per la sua sopravvivenza».
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