Sicurezza
Il gay pride toscano sfila in città il 7 luglio: diritti per tutti
Conclusione in piazza Mazzini con palco allestito sopra un carro del Carnevale fornito dalla Fondazione
VIAREGGIO. Appuntamento il 7 luglio con la tappa del “Gay pride toscano” che attraverserà Viareggioper concludersi in piazza Mazzini, a bordo di un carro del Carnevale che la Fondazione del presidente Alessandro Santini mette a disposizione come palco finale dell’evento. Il movimento sempre più vasto che vede insieme omosessuali, transessuali e transgender lascia la marina di Torre del Lago e arriva in città. Come momento del "Toscana pride" organizzato dal Consorzio Friendly Versilia e dalle principali associazioni lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) toscane. Alla conferenza stampa di presentanzione, ieri a Firenze, non hanno fatto mancare la propria presenza l'onorevole Anna Paola Concia (Pd), l'assessore regionale Cristina Scaletti e l'onorevole Franco Grillini (Pd), insieme a Regina Satariano ed Alessio De Giorgi, per il Consorzio Friendly Versilia, e Mirko Zanaboni in rappresentanza delle associazioni lgbt toscane.
Il logo scelto per la manifestazione raffigura infatti il David di Michelangelo, simbolo - hanno detto gli organizzatori - di una delle stagioni più gloriose della Toscana, il Rinascimento, ed opera di un artista dichiaratamente omosessuale.
La piattaforma politica sulla quale si sono ritrovate le principali associazioni lgbt toscane (Arcigay, Arcilesbica, Ireos di Firenze, la Rete Genitori Rainbow e l'Associazione Consultorio Transgeneree), inizia con una frase del toscano forse più noto al mondo, Roberto Benigni, che richiama il suo intervento al Festival di Sanremo del 2009, quando lesse la lettera di Oscar Wilde al suo compagno in un intervento tutto incentrato sul rispetto degli omosessuali.
“Toscana pride” non è un appuntamento contro - è stato sottolienato - e non è incentrato sulle vicende della Marina di Torre del Lago, luogo della vacanza e del divertimento gay e non che oggi si trova ad interrogarsi sul proprio futuro a pochi mesi dall’inizio dell’estate. «La manifestazione - hanno spiegato gli organizzatori - è stata indetta affinchè la politica toscana, nelle sue varie articolazioni (dalla Regione ai Comuni), riprenda e rilanci quell'incredibile percorso che nei primi anni del 2000 aveva portato all'approvazione di uno Statuto regionale col riconoscimento delle forme di convivenza diverse da quelle basate sul matrimonio e con il divieto di discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere, principio che poi era stato tramutato in una legge regionale, che a distanza di 6 anni rimane ancora l'unica del genere in Italia. In questo quadro, la vicenda di Torre del Lago è solo uno dei tanti campanelli di allarme di arretramento della regione sui temi dei diritti e delle libertà».
Il Pride sarà toscano ed interesserà tutta la Toscana. Inizierà con una forte iniziativa politica a Firenze a metà maggio, nella quale saranno invitate le massime autorità della Regione, ad iniziare dal suo presidente, Enrico Rossi, «per fare il punto dell'applicazione della legge regionale contro le discriminazioni». E continuerà con iniziative in tutto il territorio regionale (Grosseto, Pisa, Pistoia, Carrara e molte altre) per arrivare poi a Viareggio dove si terrà l’evento conclusivo.
Al “Toscana pride” hanno già aderito in molti, oltre ai presenti la conferenza stampa: da Vladimir Luxuria ad Alessandro Cecchi Paone, da Paolo Patanè (presidente nazionale di Arcigay) ad Ivan Scalfarotto (vice presidente del Partito democratico), da Fabio Canino a Emanuela Trane, in arte Dolcenera. È già stato richiesto il patrocinio alla Regione e al Comune di Viareggio.
«Nel confronto sul tema dell'ampliamento dei diritti ci proponiamo di coinvolgere la popolazione tutta», è l’intento messo nero su bianco nella piattaforma politica: «Perché le battaglie per la libertà e l'autodeterminazione non tracciano il terreno di una o più minoranze, ma riguardano il benessere di ogni cittadina/o». Il 7 luglio, insomma, c’è più di un motivo per non mancare...
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