Sicurezza
Furti di rame sui binari, 36 treni fermi
Tre gli episodi avvenuti a Massarosa. Gravi i ritardi, alcune corse sono state cancellate
MASSAROSA. Stanno diventando una vera emergenza che compromette il regolare traffico dei treni. In particolare sulla linea ferroviaria che collega Viareggio, Lucca e Firenze. Anche ieri per le Ferrovie il ripetersi di furti di rame ha significato una giornata di difficoltà. Tre gli episodi verificatisi nel giro di poche ore e ben 36 i treni che hanno subito ritardi e problemi a causa dei furti.
Tutti e tre gli episodi, in successione, sono accaduti a Massarosa. La conseguenza? Seri rallentamenti della circolazione ferroviaria sulla linea Viareggio - Lucca - Pistoia.
Il primo furto, avvenuto subito dopo la mezzanotte di ieri, ha avuto le ripercussioni più lievi: coinvolti 3 treni con ritardi di 15 minuti.
Il secondo, registrato dopo le 10 di ieri mattina, ha coinvolto addirittura 20 treni, di cui 2 cancellati per l’intero percorso, con ritardi fino a 40 minuti.
Il terzo, che si è verificato intorno alle 15, ha coinvolto invece 13 treni, di cui 2 parzialmente cancellati, con ritardi fino a 30 minuti.
«Va ricordato - spiega in una nota l’ufficio stampa di Ferrovie - che in occasione di furti o tentativi di furto di cavi di rame, la sicurezza dell'esercizio ferroviario, e quindi l'incolumità dei viaggiatori, non è mai messa a rischio. In caso di sottrazione di cavi, infatti, i segnali ferroviari si predispongano immediatamente al rosso obbligando i treni a fermarsi e a riprendere la marcia a velocità ridotta». Ma se non ci sono rischi per i viaggiatori ci sono comunque disagi. E non pochi. Negli ultimi giorni, peraltro, episodi del genere sono estremamente frequenti.
« Nel frattempo - continua la nota di Ferrivie - le squadre tecniche di Rfi sono intervenute per ripristinare i sistemi di comunicazione e consentire la ripresa della regolare circolazione ferroviaria».
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