Attenzione
Defibrillatori, lo sport versiliese è all’avanguardia
Da Viareggio a Forte molti impianti ne sono dotati da anni Il neo delle palestre scolastiche: «Serve maggior cultura»
VIAREGGIO. La presenza di defibrillatori negli impianti dove si fa sport? Viareggio e la Versilia, almeno su questo fronte, si scoprono all'avanguardia. Dallo stadio dei Pini ai palasport di Viareggio e Forte dei Marmi, dalla piscina di Camaiore a quelle di Massarosa e Seravezza, il dispositivo cardiaco che può salvare una vita in caso di infarto è presente nella gran parte delle principali strutture dove si praticano discipline sportive. Così, almeno per una volta, la richiesta di sicurezza nata dopo l'ondata emotiva che sta attraversando l'Italia dello sport per la morte di Piermario Morosini non coglie impreparata la Versilia. Che su questo specifico campo della prevenzione si è mossa con largo anticipo. Anche se il lavoro non è completato e restano alcuni impianti minori – a cominciare dalle palestre delle scuole dove si fa attività sportiva anche al di fuori dell'orario scolastico – che ancora sono sprovvisti di defibrillatori.
Molte, come detto, le strutture coperte da questo servizio. C'è un defibrillatore in dotazione all'Esperia Viareggio allo stadio dei Pini (a cui se ne aggiunge un secondo a bordo di un'ambulanza durante le partite di calcio della prima squadra), ma c'è un defibrillatore anche in alcuni impianti minori cittadini: come il centro sportivo di via Filzi al Campo d'Aviazione, il campo della Migliarina, i centri sportivi del Marco Polo e della Ninfea. «Ma soprattutto – spiega Andrea Nicolini, responsabile del 118 Versilia – c'è personale addestrato che sa come utilizzare quello strumento e sa cosa fare nel caso di un malore».
Il calcio, in termini di prevenzione, fa la parte del leone anche nel resto della Versilia. Dotati di defibrillatori sono ad esempio gli impianti del Capezzano e del Versilia. Il Camaiore, poi, ha ben tre defibrillatori: due sono allo stadio Comunale e uno al centro sportivo Tori dove si allenano le squadre giovanili.
Ben coperte, da questo punto di vista, sono anche le piscine. Di defibrillatori sono dotati tutti e quattro gli impianti comunali: Viareggio, Massarosa, Seravezza e Camaiore (con il dispositivo che serve anche il Palazzetto dello sport). E a proposito di palasport, di defibrillatore sono provvisti anche il PalaBarsacchi a Viareggio e il PalaVittoria Apuana a Forte dei Marmi.
«Su questo tema – prosegue Nicolini – la Versilia non è sicuramente fra le Cenerentole d'Italia. Anzi, grazie ad un lavoro che stiamo portando avanti ormai da alcuni anni, possiamo dire di essere molto avanti. E non solo per quello che riguarda lo sport. Basta pensare al grande lavoro fatto insieme ai gestori degli stabilimenti balneari che su questo fronte hanno dimostrato una grande sensibilità».
Tornando al mondo dello sport, gli anelli deboli della catena sono al momento le scuole. Nella gran parte delle palestre dove si pratica sport anche al di fuori dell'orario scolastico non ci sono defibrillatori. Un progetto è partito in questi mesi per le scuole Motto a Viareggio e per le Michele Rosi a Lido di Camaiore, ma in questo settore la Versilia è ancora indietro. «Ed è un peccato – commenta ancora Nicolini – perché è proprio dal mondo della scuola che bisognerebbe partire per una maggiore cultura della prevenzione».
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