Sicurezza
Balneari pronti all’invasione di Roma
Riparte la battaglia contro le aste: domani grande assemblea nazionale al Palacongressi. Maxi–spedizione dalla Versilia
LIDO. In auto, in bus e in treno. Anche se molti di loro hanno già aperto gli stabilimenti per la stagione, i balneari non mancheranno alla nuova “adunata” contro la messa all’asta delle spiagge.
Domani, alle prime luci dell’alba, i concessionari partiranno alla volta di Roma. Dove, intorno alle 11, ci sarà una grande manifestazione. La sede è il Palacongressi dell’Eur: prevista anche la partecipazione di oltre 100 primi cittadini della località costiere.
C’è chi ha storto il naso, a proposito del Palacongressi. Troppo istituzionale, è stato detto. E all’inizio si è temuto un boicotaggio che poi è stato sconfessato.
«Il Comitato salvataggio imprese e turismo italiano - si legge in una nota - ricorda l’invito a tutti i balneari perché ci sia partecipazione. Su questa manifestazione, tra i balneari, non c’era troppa convinzione per la paura che l'iniziativa si potesse rilevare una specie di scampagnata, capace solo di sfogare le tensioni e le preoccupazione della gente delle aziende balneari versiliesi e di tutta l'Italia, senza stringere niente».
«Noi, invece - prosegue la nota - riteniamo che anche questa occasione debba essere la più partecipata possibile, in modo da far capire a tutti e una volta per tutte (Governo, forze politiche, istituzioni e, perché no, anche all’opinione pubblica) che le nostre famiglie, lotteranno senza tregua per la salvezza delle imprese balneari, evitando così un vero e proprio esproprio delle attuali aziende balneari familiari».
«Cari balneari, noi crediamo che se continuiamo ad andare avanti decisi e uniti, senza farci prendere in giro da nessuno la salvezza è possibile. Se, invece, dovessimo dimostrare stanchezza, debolezza, indifferenza la sconfitta è certa. Sono in atto nuove manovre politiche per confonderci, dividerci e renderci rinunciatari. Ci vogliono stancare e noi dobbiamo resistere. Il Comitato (che è un movimento apolitico e trasversale ai sindacati, insieme a tutti i comitati d'Italia) c'è ancora ed invita fermamente tutti a restare uniti.
«Com'è noto abbiamo promosso numerose lotte, manifestazioni, incontri a tutti i livelli e presidi in tutt'Italia e in Europa. Possiamo dire che oggi, grazie alle nostre mobilitazioni partecipate con entusiasmo dai balneari e raccontate e documentate dai media, sono rimasti in pochi a non conoscere il dramma della nostra categoria. Tutti a parole ci vogliono salvare, ma nei fatti, purtroppo, ancora così non è. Il Comitato Salvataggio Imprese e Turismo ed i comitati di tutt’Italia hanno fatto quanto potevano, e sono ancora attivi e disposti per continuare, ma non basta se non riusciamo a far muovere nel senso giusto anche le politica e le stesse organizzazioni sindacali. Tutti insieme nella chiarezza e trasparenza dobbiamo portare avanti la nostra giusta battaglia con convinzione e decisione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
