La manifestazione
Amianto sulle case «È una vera emergenza»
CAMAIORE. A rischio la salute dei cittadini a causa dell’amianto. La denuncia arriva dalla candidata al consiglio comunale per il Pli, LUisella Audero. «In via del Secco - afferma - c’è un’abitazione...
CAMAIORE. A rischio la salute dei cittadini a causa dell’amianto. La denuncia arriva dalla candidata al consiglio comunale per il Pli, LUisella Audero. «In via del Secco - afferma - c’è un’abitazione adiacente a un forno, che ha ancora amianto sul tetto. In via Maddalena si toglie l’amianto senza alcuna protezione, anzi con una sega circolare e così via, in via degli Oleandri ci sono due abitazioni e un edificio diroccato che hanno amianto a copertura. Ma la sicurezza dei lavoratori chi la deve tutelare? E quella degli ignari cittadini? L'Asl? Il Comune? I sindacati?».
Una presa di posizione forte, quella di Audero, che invita a non gridare allo scandalo solo quando «cade un operaio e muore». Perché la sicurezza - suggerisce la candidata - sul lavoro deve tenere conto anche di altre cose. «Qualcuno dovrebbe tutelarle lavoratori e noi della assoluta e cieca incompetenza e superficialità dei datori di lavoro. E i sindacati forse hanno altro da fare, in ufficio, che vigilare sulla salute dei lavoratori. Di tutti i lavoratori, nella fattispecie del settore edile. Io non voglio morire di amianto e non voglio che nessuno più muoia di amianto. È necessario diminuire il costo di smaltimento e vigilare sulla salute di tutti. Sono veramente indignata prima di tutto come cittadina, poi come giornalista e infine come candidata al consiglio comunale per il Pli. Quanti edifici a Lido di Camaiore, costruiti negli anni ’70, hanno i cassoni dell'acqua in eternit in soffitta? Ancora decine, forse centinaia. Bonificare da una parte, e risparmiare dall’altra è un grosso sostegno all’ambiente, un sostegno non più rimandabile anche perché Camaiore è un comune a forte vocazione turistica».
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