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Murales contro le aste dei bagni

Murales contro le aste dei bagni

Al Nuova Italia l’opera di due artisti. Bellandi: «È il nostro allarme alla città»

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VIAREGGIO. Due murales che parlano della messa all’asta delle concessioni demaniali e del futuro delle spiagge viareggine. L’iniziativa è del bagno Nuova Italia in Passeggiata, il cui titolare Piero Bellandi è da mesi impegnato nella battaglia per salvare gli stabilimenti.

«L'opera che si trova a nord - spiegano Piero e Sara Bellandi, curatrice dell’iniziativa - è stata ideata e realizzata dall'artista Maurizio Scabola. Questo dipinto parla della nostra città, Viareggio, considerata da molti un luogo magico di colore e divertimento, qua rappresentata come un paese fantastico fatto di dolcetti e caramelle che un giorno viene minacciato dall'arrivo di un losco personaggio dal mare: la liberalizzazione selvaggia, da realizzare attraverso la non corretta applicazione della legge Bolkestein. Ma le forze della natura si ribellano a questa presenza, evocando enormi protettori (gli attuali balneari) che, come i film di mostri giapponesi, sovrastano la città e ricacciano il losco figuro da dove è venuto».

«L'opera posta a Sud, invece, molto meno positivista - proseguono - ma nondimeno più realista, rappresenta la vittoria del potere politico che sfrutta e sovrasta la natura. Partendo da Est è dipinto un enorme Nettuno incatenato e seviziato, che è testimone passivo del furto da parte di figure incappucciate del suo mare. È la comunità stessa a non capire che sta danneggiando il suo mare che sanguina ad ogni onda rubata, voltando le spalle ai balneari, convinti (sono incappucciati) che sia meglio così».

«Ma la cosa più inquietante è quello che ne potrebbe essere fatto: posto dentro un macchinario, il mare viene trasformato, omogeneizzandolo e rendendolo indifferenziato nell'offerta, in carta moneta che vola magicamente nelle tasche del potere politico “ignaro" di ciò che sta accadendo. Quest’opera è stata realizzata dal noto artista Marco Burresi in arte Zed 1».

«Con queste opere - concludono - vogliamo sensibilizzare e coinvolgere altri in questa iniziativa per creare qualcosa di unico e per dare alle nostre spiagge un volto ma soprattutto una voce nuova, una voce che non può essere ignorata: l'arte. Ma soprattutto vogliamo dare una svegliata alla città».

Le opere possono essere visitate fino al 25 aprile prossimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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