Sicurezza
«Lido, i parcheggi finiscono sott’acqua»
L’allarme della Pontile project: c’è un problema di tubature, quando piove si allagano la Passeggiata e gli stalli sotterranei
LIDO. La passeggiata di Lido è a rischio allagamento. Lo scrive, in una lettera-denuncia (arrivata in forma anonima al giornale), la Project Pontile Lido srl, la società dell’imprenditore Stefano Varia che ha realizzato il pontile e i parcheggi sotterranei in piazza Lemmetti e piazza Matteotti.
La questione è stata segnalata al Comune (ma anche alla Provincia) dal settembre 2007. E ad oggi non è stato ancora risolto nulla.
Il problema nasce dalla tubatura di convoglio delle acque piovane dell'intera passeggiata, dalla Fossa dell'abate alle Dune. Lì infatti, per realizzare la passerella pedonale, si modificò la struttura della tubatura. Innestando, ad un certo punto, uno scatolare che deviava le acque reflue. Peccato che lo scatolare, come scrive la stessa Project Pontile, «da una portata idraulica di 0.40 è stato ridotto ad una portata idraulica di 0.12, ossia un quarto di quanto doveva essere».
Questo comporta che nelle giornate di particolari pioggia le tubature, proprio a causa di quella “strozzatura”, non riescono a far defluire le acque. Che quindi cominciano, attraverso le zanelle, a salire in passeggiata.
Superati i 20 centimetri - come è già successo lo scorso anno in occasione di un forte nubifragio - l'acqua comincia ad infiltrarsi anche nei parcheggi sotterranei e le pompe idrauliche, in tutto quattro, studiate per ributtare all'esterno l'acqua piovana, non riescono più a fare il loro lavoro.
«Nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2011 - scrive la società - il rialzamento del livello del Fosso dell'Abate ha allagato il parcheggio di piazza Lemmetti e danneggiato cose ed autovetture rimaste durante la notte sotto l'acqua».
Come detto, la prima segnalazione a Comune, Provincia e Consorzio di Bonifica la Project Pontile lo fa il 12 settembre 2009.
A questa ne è seguita un'altra il 10 marzo 2008 e la terza, spedita l'11 novembre del 2011.
In sostanza, la società chiede di ripristinare lo sbocco dello scatolare nella fossa dell'Abate nelle sue dimensioni originarie, togliendo la strozzatura.
E chiede di posizionare un'idonea valvola sullo sbocco (visto che la precedente a quanto pare è danneggiata), o in alternativa di deviare la fognatura bianca verso l'idrovora di via del Fortino.
A quanto pare, in questi giorni, gli uffici comunali - raccolta la segnalazione della società Pontile project - si sarebbero mossi per verificare la situazione e trovare una soluzione.
Ne va non solo l'incolumità dei parcheggi sotterranei, ma anche la sicurezza dei pedoni e degli avventori dei negozi sul lungomare. Che certo non hanno bisogno di “bagni” indesiderati.
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