Sicurezza
Perseguita il politico Pdl Denunciato
CAMAIORE. È stato offeso e minacciato. Lui, la sua segretaria e persino sua madre. Tanto che è stato costretto ad assumere una body-guard. Protagonista di questo incubo, terminato (forse) ieri, il...
CAMAIORE. È stato offeso e minacciato. Lui, la sua segretaria e persino sua madre. Tanto che è stato costretto ad assumere una body-guard. Protagonista di questo incubo, terminato (forse) ieri, il presidente della circoscrizione Lido (e consigliere provinciale a Lucca) Stefano Francesconi del Pdl. Tutto inizia nell’ottobre del 2011 quando un uomo comincia a chiedere con insistenza un incontro al presidente di circoscrizione, lamentando un presunto credito di 150 mila euro per un non chiaro investimento. I toni con i quali vengono chiesti gli incontri sono alquanto alti, visto che il tizio si rivolge al presidente dandogli del farabutto e del bugiardo. Per questo Francesconi prende tempo. Ma anziché calmarsi, le acque si agitano ulteriormente. L'uomo infatti comincia ad inviare messaggi minacciosi al cellulare di Francesconi, a fare appostamenti fuori dal suo ufficio o da quello di suo familiari. Non contento, si reca anche nei posti che Francesconi frequenta abitualmente (come un noto stabilimento di Lido) per insultarlo. Così Francesconi è costretto a due decisioni drastiche. La prima, assumere una guardia del corpo. La seconda, allontanarsi volontariamente dalla Versilia nei fine settimana. Ma le offese e le ingiurie non finiscono. Così Francesconi si rivolge all’avvocato Carlo Di Bugno e sporge denuncia. Solo a quel punto le vessazioni terminano. Tanto che ieri mattina, davanti al giudice di pace, Francesconi ha deciso di ritirare la denuncia. (m.p.)
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