Il Tirreno

Versilia

Fondazione, ecco la resa dei conti

di Claudio Vecoli
Fondazione, ecco la resa dei conti

Pieraccini sulla graticola, Orlandi e Gallo verso l’addio. Paoletti si dimette: al suo posto arriva Porta

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VIAREGGIO. A Palazzo delle Muse sono iniziate le grandi manovre. In attesa di capire se e come andrà avanti l’amministrazione Lunardini, all’interno della Fondazione Carnevale ci si prepara al (prossimo) futuro. Sono ormai con le valigie in mano il consigliere di amministrazione Roberto Orlandi e la consigliera di indirizzo Maria Gallo, entrambi in quota all’Udc. Ma soprattutto sembra essere sullo scivolo il vicepresidente della Fondazione Renzo Pieraccini, che dopo le dimissioni da consigliere comunale che hanno scatenato la crisi politica che ha portato alle dimissioni (successivamente rientrate) del sindaco Lunardini è stato insertito in vetta ad una sorta di “black list” di coloro che rischiano la defenestrazione. Il tutto mentre i sindaci revisori della Fondazione Carnevale - nominati dall’attuale amministrazione comunale - hanno deciso di dimettersi quasi in blocco: si tratta di Saverio Magagnini, Stefano Rosi, Francesco Martelli e della supplente Monica Chillè (resta momentaneamente al suo posto solo il supplente Luca Lombardi).

Pieraccini sullo scivolo. E’ il vicepresidente della Fondazione Carnevale il primo e più importante tassello del grande puzzle intorno al quale si giocano le grandi manovre di primavera a Palazzo delle Muse. Era difficile pensare che il sindaco Lunardini non prendesse provvedimenti dopo le dimissioni-terremoto da consigliere comunale che hanno portato alla crisi amministrativa di cui ancora non si riesce a prevedere il finale. E adesso sembra arrivata l’ora del “regolamento di conti” interno. Pieraccini non si vede quasi più a Palazzo delle Muse e quando c’è nei suoi confronti si respira un clima di gelo. Mercoledì pomeriggio, durante una riunione informale del consiglio di amministrazione, si è parlato probabilmente anche del suo ruolo. Ma, soprattutto, per la prima volta non è stato neppure invitato a partecipare alla riunione (consuetudine che andava avanti da sempre). Insomma, per Pieraccini le ore sembrano ormai contate. Anche se nulla si muoverà prima del consiglio comunale di martedì prossimo, quando si deciderà anche il futuro dell’amministrazione comunale.

Udc in uscita. Pronti ad uscire dalle stanze dei bottoni della Fondazione Carnevale anche i componenti in “quota” all’Udc. Dal consiglio di amministrazione sembra in procinto di dimettersi l’avvocato Roberto Orlandi, a Palazzo delle Muse fin dall’insediamento della nuova Fondazione. Sorte analoga potrebbe riguardare anche Maria Gallo, entrata a far parte del consiglio di amministrazione giusto pochi mesi or sono, dopo in seguito all’”epurazione” di Guido Gemmi, Iolanda Sarzi ed Emanula Corfini.

Chi va e chi viene. Intanto c’è da registrare un primo passaggio di casacche nel consiglio di indirizzo: Matteo Paoletti (Pdl) si è infatti dimesso dal “parlamentino” di Burlamacco per andare a ricoprire la carica di consigliere all’interno della Viareggio Patrimonio. Al suo posto entrerà Giuseppe Porta, psichiatra in pensione, anche lui in area centrodestra (nell’ultima edizione del Carnevale ha fatto parte della giuria dei carri piccoli e delle mascherate in gruppo). Naturalmente per il passaggio ufficiale di testimone si dovrà riunire il consiglio di indirizzo per formalizzare dimissioni e nuova nomina, ma l’avvicendamento è ormai cosa fatta.

Azzerati i revisori. E dopo le dimissioni dei revisori dei conti Saverio Magagnini, Stefano Rosi, Francesco Martelli e la supplente Monica Chillè - datate 30 marzo e accompagnate dall’allarme di un possibile fallimento della Fondazione Carnevale - l’amministrazione comunale è già alla ricerca dei possibili sostituti. Anche se non sarà facile trovare chi è pronto a certificare i conti del Carnevale alla luce del mancato contributo di 1 milione e 800 mila euro da parte del comune.

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