Il Tirreno

Versilia

Cittadini e partiti infuriati per lo stop alla variante

di Marco Pomella
Cittadini e partiti infuriati per lo stop alla variante

Dure critiche alla cancellazione della strada alternativa a Piano del Quercione dai consiglieri del Pdl ma anche da esponenti della maggioranza in Provincia

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MASSAROSA. Da una parte il Pdl, che chiede un consiglio comunale aperto. Dall’altra i Comunisti Italiani, che presentano una mozione in Provincia.

A Massarosa non è stata presa molto bene la scelta della Provincia di Lucca di non inserire la variante Sarzanese tra le opere del piano triennale. Un opera attesa e promessa più volte, e che per l’ennesima volta rischia di sfumare.

«Sono mesi - commenta il capogruppo Pdl Fabio Francesconi - che chiediamo al sindaco di muoversi, di seguire l’iter della variante. Parole cadute nel vuoto. Oggi si scopre che la variante è a rischio serio. A questo punto vogliamo un immediato consiglio comunale aperto ai cittadini, al quale invitare anche la Provincia di Lucca».

«Il sindaco - prosegue Francesconi - ha preso un impegno preciso, e deve chiarire se intende mantenerlo. Quando diciamo che questa amministrazione non è adatta alle grandi opere - conclude il consigliere del Pdl - è esattamente questo, quello che intendiamo».

Molto duro anche il giudizio di Sisto Dati, altro consigliere Pdl ed ex assessore ai lavori pubblici.

«Baccelli e Mungai hanno sbandierato la variante per tutta la campagna elettorale, promettendo chissà quali finanziamenti regionali. Ora dal bilancio triennale è sparito tutto, e qualcuno deve darci spiegazioni. Hanno gettato fumo negli occhi e illuso i cittadini - aggiunge Dati - e la delusione è molta. Anche io resto allibito, ma non sorpreso».

La questione della mancata copertura finanziaria (di questa come di altre opere per la Versilia, come ad esempio la rotatoria al ponte di Sasso a Camaiore), tra l’altro, è stata sollevata proprio dal capogruppo Pdl in Provincia David Marcucci.

Mentre da Palazzo Ducale e dal Municipio di Massarosa tutto tace, chi si fa sentire sono i comitati cittadini, soprattutto quello di Piano del Quercione, che si sta organizzando per far sentire il proprio dissenso.

Ma anche Lucio Lucchesi, consigliere comunale di maggioranza in Provincia non ha gradito la scelta, a quanto pare inevitabile, fatta dall’aministrazione lucchese. «Presenteremo immediatamente una mozione per capire cosa sta succedendo. È sempre stato detto che la variante Sarzanese era una priorità. A questo punto è indispensabile un incontro tra Provincia e Regione». Una voce significativa la sua, visto che il suo partito (Comunisti Italiani da una parte e Sinistra Comune dall'altra) è in maggioranza sia in Provincia che a Massarosa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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