Sicurezza
Torneo tra quartieri in ricordo di Aliboni e Eugenio Chiattina
Taglio del nastro e intitolazione per il campo di via Versilia Si sfideranno Vittoria Apuana, Centro, Caranna e Vaiana
FORTE DEI MARMI. Ci saranno tutti: ex giovani e piccole leggende locali, anzianotti vogliosi di rimettere le scarpette da gioco e i loro figli.
E sarà una gran festa, quella ideale per celebrare il vernissage del nuovo campo da calcio, in sintetico, di via Versilia a Vittoria Apuana.
L’appuntamento di domenica 15 aprile, con fischio di inizio fissato per le 9, è di quelli che fanno facilmente breccia nel cuore al salmastro del fortemarmino doc. Un po’ perché sarà occasione per una rimpatriata fra vecchi amici - fra giocatori, “comparse” e spettatori sono attese circa 500 anime dalle parti dell’impianto - e un po’ ancora perché il torneo che vedrà protagoniste le squadre di Vittoria Apuana, Centro, Caranna e Vaiana, farà da corollario alla cerimonia di intitolazione del campo di via Versilia a Michele Aliboni e del terreno da gioco sussidiario, a Eugenio “Chiattina” Cherubini. Due miti del calcio fortemarmino, entrambi scomparsi ed entrambi, ancora, che hanno lasciato un gran vuoto che difficilmente sarà colmato dalle nuove e potenziali icone dello sport “de noantri”.
La premessa, dicevamo, è una sorta di torneo delle frazioni cittadine con squadre che hanno convocato, per quello che più che un inno all’agonismo vuole essere appunto una festa, anche 50-60 giocatori per team: scenderanno tutti sul manto in sintetico di ultima generazione appena realizzato? Stando agli organizzatori, il Comitato spontaneo cittadino che può contare sul patrocinio dell’Amministrazione comunale, non vi è alcun dubbio: regolamento elastico, sostituzioni continue ed uno spirito goliardico di fondo, fra “sfottò”, risate e voglia di non prendersi troppo sul serio faranno infatti da contorno ai 6 match in agenda.
Il primo incontro in cartellone vedrà di fronte Centro e Vittoria Apuana per poi andare avanti fino alle 13 con epilogo fra premiazioni e rinfresco.
«Ad ogni squadra partecipante verrà offerta una targa ricordo, visto che in questa fase non è previsto un vero vincitore o meglio i vincitori dovranno essere i nostri due amici scomparsi, Michele e “Chiattina”. Le squadre avranno a disposizione delle magliette che il comitato spontaneo ha realizzato in cui ci saranno le loro foto, con due scritte dedicate, la data dell’evento e la frazione di appartenenza. I colori saranno, bianco, giallo, arancione e rosso.
Il fine ultimo del Comitato spontaneo è quello di portare al campo il maggior numero di persone possibili soprattutto coloro - spiegano gli organizzatori - che hanno diviso campo e spogliatoio con loro. Chiattina, che si autodefiniva “il bimbo dell'Ersì”, con la sua passione e la sua ironia dissacrante, ha cresciuto, e non solo calcisticamente parlando, diverse generazioni di ragazzi e in tutti loro ha lasciato ricordi indelebili.
Di Michele Aliboni, persona mite e gentile nella vita di tutti i giorni, si ricordano ancora “le trasformazioni agonistiche” una volta in campo: era un medico sportivo conosciuto e benvoluto da tutti. Sarà la loro festa, ma sarà anche un momento per tornare, una volta ancora, ad un passato, fatto di cose semplici e momenti impossibili da dimenticare».
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