Gioco
Musica alta fino all’alba intervengono i carabinieri
Apre un club privato in via delle Ciocche e scoppia la polemica Neri: verificheremo la legittimità della richiesta di avvio dell’attività
QUERCETA. Cittadini sul piede di guerra contro rumori e schiamazzi notturni. Quelli che da una settimana a questa parte arrivano da un club privato aperto pochi giorni da in un capannone artigianale di recente realizzazione in via delle Ciocche. Area, per la verità, non di tipo residenziale. Ma evidentemente, per quei pochi che abitano lì, il locale crea disturbo. Tanto che poche sere fa cittadini infuriati hanno già chiesto (e ottenuto) l’intervento dei carabinieri.
Il caso, ovviamente, è arrivato in Comune. Mobilitati sindaco, ufficio commercio e ambiente e naturalmente polizia municipale. Anzitutto è stato necessario capire come un club privato abbia potuto aprire i battenti in via delle Ciocche. «Da quello che sappiamo - afferma in tono polemico il sindaco, Ettore Neri - è una conseguenza delle liberalizzazioni che ci ha lasciato in eredità il precedente governo. Attività del genere si possono aprire in un giorno presentando domanda in Comune senza attendere il rilascio di alcun tipo di autorizzazione».
E in effetti in Comune, più precisamente al Suap (lo sportello unico per le attività produttive) una richiesta per apertura di un club privato nella zona c’è. Anche se proprio in queste ore la documentazione presentata, a quanto pare lacunosa, è al vaglio degli uffici competenti e non si esclude che possano essere presi provvedimenti contro la nuova attività. Resta il fatto che, da quando il club ha aperto i cittadini no dormono: traffico e musica alta fino all’alba in una zona «che certo non è abituata - conclude il sindaco neri - a questo tipo di cose. Faremo comunque tutte le verifiche che il caso richiede».
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