Il Tirreno

Versilia

Da Benetti a Codecasa tutti gli yacht in cantiere

di Corrado Benzio
Da Benetti a Codecasa tutti gli yacht in cantiere

Ecco il portafoglio commesse dichiarato dagli stessi cantieri. L’ammiraglia è di Picchiotti, ma oltre i 70 metri c’è anche una barca di Viareggiosuperyachts

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VIAREGGIO. La barca più grossa è il 72 metri che la Viareggio Superyacht varerà a settebre di quest’anno.

Meno vicino il 70 metri che Benetti varerà (comunque a Livorno) ma solo nel 2015.

Più vicino – varo nel 2013 – un 63 metri, sempre Benetti, che l’azienda di Paolo Vitelli ha in cantiere ai fratelli Orlando di Livorno.

Su Show Boat International, bibbia Usa della grande nautica, sono riportati – coi dati forniti dalle stesse aziende – tutte le barche in costruzione o in portafoglio nei cantieri italiani.

Con quei dati, ricordiamo, Show Boat International ha stilato la classifica che abbiamo pubblicato ieri e che vede il gruppo Azimut-Benetti al primo posto al mondo per il portafoglio commesse.

Ma il report che il magazine americano pubblica a primavera comprende anche – come ogni anno – anche l’elenco delle commesse. Con lunghezze, nomi dei progettisti, motorizzazioni, materiale di costruzione. E anche la data di varo.

Vediamo ad esempio il cantiere Codecasa. L’azienda guidata dal patriarca Fulvio, ha in cantiere il prossimo varo di un 42 metri, disegnato da Dellarolle insieme all o studio interno del cantiere. Un secondo mega-yacht, da 50 metri, è previsto per il 2013.

Ieri Codecasa ha varato una nuova motovedetta commissionata dalla Guardia Costiera Italiana. Natante inaffondabile verrà subito assegnato alla Capitaneria di Trapani per il controllo del Canale di Sicilia.

Al varo oltre ai manager del cantiere, erano presenti i vertici della Guardia Costiera viareggina, a partire dal comandante Pasquale Vitiello, visibilmente orgoglioso per il nuovo mezzo in dotazione alla Marina.

Un altro cantiere viareggino presente nei grafici di Show Boat International, è il Falcon di Spreafico. Un’azienda storica che in questo momento ha in portafoglio un 31 metri che verrà varato nel corso di quest’anno.

Non poche le barche in costruizione dal gruppo Fipa-Maiora.

A breve il cantiere di Francesco Guidetti, alle prese con la cassa integrazione, varerà un 47 metri, che sarà l’ammiraglia dell’anno. Sempre nel 2012 il cantiere dovrebbe varare altri 10 natanti, fra i 25 e i 38 metri.

Ricordiamo che per la classificazione americana, usata da tutti per convenzione, i megayacht sono le barche di lunghezza superiore ai 24-25 metri, insomma i canonici 75 piedi usando le unità di misura anglosassoni.

Su questo fronte i natanti in costruzione al gruppo Balducci sono tutti dei mega-yacht.

Fra quest’anno ed il 2012, Overmarine varerà 13 barche, tutte del modello Mangusta. Un 50 metri open verrà consegnato all’armatore quest’anno, mentre un secondo 50 metri sarà in acqua nel 2013.

E ancora nel 2012 andranno in acqua dai cantieri viareggini un 149 piedi (45,5 metri lineari) ed un 130 piedi (la lunghezza sfiora i 40 metri).

Altro colosso della nautica viareggina che annuncia un portafoglio ordini decisamente gonfio è Perini navi.

Nel corso dell’anno, il cantiere guidato da Ragnetti, varerà solo un 40 metri. Mentre per il 2013 ed il 2014 ci saranno i vari di ben tre 60 metri.

Ma Perini ha in pancia come è noto anche il marchio ed il cantiere Picchiotti, nome glorioso della nautica da diporto oggi con sede a Spezia.

Show Boat International annuncia che nel 2013, Picchiotti varerà la nuova ammiraglia della serie Vitruvius, si tratta di un 73,3 metri. In questo momento è la barca più lunga in costruzione in un cantiere viareggino.

Niente di paragonabile, certo con il 150 metri che sta costruendo Fincantieri, l’azienda di Stato che anni fa diversificò la produzione aprendosi al mercato dei grandi yacht.

Per intenderci quel colosso di Stato che ha fra i vicepresidenti quel Francesco Belsito, ex tesoriere della Lega Nord e ora superindagato per le note vicende economiche del partito di Bossi.

Il colosso da 150 metri sarà varato a Muggiano di Spezia nel 2014.

Un cantiere in ascesa è i fratelli Rossi. A metà di questo anno vareranno un 46 metri, mentre un altro yacht da 45 metri è pronto per scendere in acqua e sarà varato il prossimo maggio.

In portafoglio alla Rossinavi ci sono anche altri due yacht da 46 e 47 metri che verranno messi in acqua nella primavera del prossimo anno.

Ed ecco a Sanlorenzo, il cantiere di Massimo Perotti che si è piazzato, con una certa sorpresa, al terzo posto della classifica mondiale delle commesse per i megayacht.

L’ammiraglia del cantiere che ha sedi produttive a Viareggio, Ameglia e Massa, ha in programma il varo dell’ammiraglia – un 54 metri – per l’autunno di quest’anno.

Fra quelli già varati lo scorso autunno e quelli che terminerà nel biennio in corso, il cantiere Sanlorenzo ha in portafoglio qualcosa come 52 natanti, dalla ammiraglia ai più «modesti« 24 metri.

Un elenco sterminato, tutti disegnati da uno delle archistar della nautica: Francesco Paszkowsi.

Fra gli altri cantieri segnalati troviamo anche insegne e ditte che sono state in questi anni al centro delle cronache economiche come Baglietto ed i cantieri di Pisa.

Per Baglietto ci sono in procinto del varo (tutti datati 2012) ben 4 barche da 46 metri. Un segnale di salute contraddetto dai fatti e dalla crisi profonda che sta attraversando lo storico marchio del Gabbiano. Un solo natante in portafoglio per i cantieri Cerri di Marina di Massa. Che sono ormai accomunati al destino di Baglietto, essendo stati recentemente rilevati dal gruppo Gavio, proprietario delle autostrade della Cisa e della Salt.

Insomma, il catalogo è questo. Poi la realtà è fatta di tante cose. Come il fatto che oggi al terzo posto fra i paesi produttori di yacht ci sia la Turchia. Dice nulla che Perini da 15 anni produca le barche nel Bosforo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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