Proteste
Focette in rivolta per i parcheggi
Tolti i pilomat, la giunta ha deciso di mettere tutti i posteggi a pagamento. Hotel e residenti contestano Lombardi
FOCETTE. C’è chi si dichiara pronto a fare un esposto alla Magistratura e chi ancora tira in ballo il Tar.
Comunque la metti la decisione dell’Amministrazione comunale di disattivare i 15 pilomat posizionati agli ingressi di Focette per impedire la sosta e il transito ‘ selvaggio’ dei mezzi durante il periodo estivo, è fortemente contrastata da residenti ed Associazione di zona. “ Una scelta che va contro il buon senso ed è poco comprensibile. Dispiace che dall’oggi al domani, dopo mesi di silenzio, il sindaco Domenico Lombardi e la sua giunta abbiano deciso di togliere di mezzo i pilomat, che rappresentavano un efficace ‘ filtro’ al caos e agli eccessi post-discoteca, sostituendo il tutto con l’istituzione del parcheggio a pagamento per un tariffario, ci dicono, particolarmente oneroso a carico degli stessi automobilisti. In pratica prima potevano entrare solo i mezzi autorizzati, dalla prossima estate, invece, l’accesso sarà libero. Ma veramente Lombardi pensa che minacciando multe e controlli riuscirà a garantire un minimo di vivibilità a chi ha casa, fissa o stagionale, nella frazione? Con il vice-sindaco Luca Mori abbiamo avuto in questi due anni un rapporto cordiale e costruttivo: l’auspicio è che si possa trovare una soluzione soddisfacente per tutti”. Amministratori e residenti di Focette che si sono incontrati nei giorni scorsi durante un’assemblea. “ E quando è stata confermata la rimozione dei pilomat è scoppiato il caos fra i presenti. In tutta sincerità fra chi ha scelto Focette, acquistando casa o prenotando in albergo, c’è amarezza e forte malcontento. Nelle scorse settimane, e in tutta fretta, abbiamo consegnato al Comando d polizia municipale, dati e tessere relative alle persone autorizzate ad entrare ed uscire nella zona a traffico limitato: numeri importanti visto che le tessere in questione erano circa 1200 con l’aggiunta – spiega Ottaviani – di altri 400 ’ pass’ riservati agli alberghi . Focette è una realtà turistica di assoluto livello, che nelle sue 300 ville e nelle 150 Rta, più ancora gli stessi alberghi, arriva ad ospitare nel periodo estivo oltre 4000 persone. Se vogliamo ridurla al caos generalizzato, con un intero paese alla mercé di chi, all’uscita dalla discoteca, si diletta in grida, sgassate di auto, eccessi post-ubriacatura o pasticche, vandalismi vari, minacce a chi si azzarda minimamente ad obiettare, questa è la strada giusta. Gli amministratori ci hanno detto che rimuovere i pilomat e regolamentare la sosta attraverso i parcheggi a pagamento rappresenterebbe un sostegno per l’economia di zona. Ma per favore: a pagare le conseguenze di questo nuovo ‘ corso’ sarebbero invece proprio gli alberghi, le persone in vacanza, così come è lecita l’irritazione di chi paga la tassa sui rifiuti per tutto l’anno o ancora l’Imu con aliquota massima, quando abita in zona solo per due mesi e in quei due mesi è costretto a convivere con la maleducazione e con tanti disagi. Ecco perché molti residenti, esasperati, sono pronti a ricorrere agli enti preposti per sospendere l’efficacia del provvedimento in questione” rilancia Ottaviani.
In realtà amministratori e residenti torneranno ad incontrarsi fra una decina di giorni « e nell’occasione sarà presa una decisione definitiva. Il problema è che dal primo giugno, sulle ceneri dell’ex Victoria – con referente il proprietario del Tenax di Firenze - aprirà una nuova discoteca sul lungomare di Focette specializzata in eventi e concerti: tutte le persone che affolleranno questo locale dove parcheggeranno le loro auto? Ovviamente – rilancia Ottaviani . nel cuore di Focette, stando ai nostri amministratori, che delimiteranno le strade con strisce blu dall’accesso del viale a mare fino a via Rodi. Negli ultimi 10 anni attraverso una serie di correttivi, la situazione notturna a Focette si è normalizzata: tornare al punto di partenza sarebbe pericoloso in chiave sicurezza e poco lungimirante, a nostro avviso».
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