Sicurezza
Il dibattito: a Lido scontrini più “ricchi”
LIDO. Nella crisi generale Lido è diventata un piccolo Eldorado - almeno per quanto riguarda la Versilia - per il commercio e il turismo? A suffragare questa impressione arrivano anche le...
LIDO. Nella crisi generale Lido è diventata un piccolo Eldorado - almeno per quanto riguarda la Versilia - per il commercio e il turismo? A suffragare questa impressione arrivano anche le dichiarazioni di alcuni commercianti. Un caso interessante è quello del gestore di due punti vendita di una nota catena, uno a Viareggio e uno a Lido. «Nel negozio di Lido - spiega il negoziante - lo scontrino medio che rilasciamo ha un valore molto più alto rispetto a Viareggio, nonostante il punto vendita sia in ottima posizione in entrambi i casi. La differenza è di almno 10 euro: se si moltiplica per 100 clienti la differenza diventa notevole. E’un dato importante su cui riflettere per gli amministratori. Il pubblico che frequenta Lido ha un maggiore potere di acquisto e Viareggio non riesce a proporre eventi in grado di aiutare il commercio: durante il secondo corso di Carnevale ho incassato solo 226 euro» .
A tutto questo, come fa notare ancora il commerciante, si aggiungono altri fattori. Innanzitutto gli affitti che in media sono più bassi. E poi c’è la questione parcheggi. Anche se a Lido ancora non esiste la sosta breve (almeno ufficialmente, anche se il Comune sembra stia lavorando in questo senso) secondo il commerciante qui è più facile trovare spazi per parcheggiare gratuiti. «Ormai secondo i turisti - aggiunge il commerciante - il fosso dell’Abate è diventato un confine come il Muro di Berlino. Per questo molti imprenditori sono interessati ad investire qui».
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