Gioco
Il “Pino sul tetto” riparte dalle famiglie
Il locale, destinato a chiudere, diventerà un Family Village e sarà gestito dalla famiglia Barsotti e da Ideal Party
VIAREGGIO. La pineta riparte dalla famiglie. Dopo mesi di inattività, caratterizzati dalla presenza di un grande cartello con su scritto “vendesi” sulla facciata del locale il “Pino sul Tetto” ricomincia a vivere. E punta su una formula nuova. Quella del Famili Village. Idea originale nata anche contro il degrado di questo pezzo di città.
A proporla non c’è più solo Augusto Barsotti, titolare del Pino sul Tetto da sempre appartenuto alla sua famiglia. Nella proprietà, attraverso una forma di joint venture, sono entrati anche Marco Bianchi e Gabriele Ghirlanda con il loro marchio storico: Ideal party. Così dal 28 di aprile, data della riapertura ufficiale, il locale prenderà il nome di Pino sul tetto - Ideal Party Family Village.
In concreto un parco gioco con ristorante, dove a meno di venti euro a persona si potrà usufruire di un pacchetto di servizi che vanno dall’animazione per i bambini al karaoke all’affitto di pattini e utilizzo del nuovo skate park per non dimenticare la cena a buffe. «È una formula di locale - spiega Bianchi - che ho pensato sulla base delle mie esigenze: quelle di un genitore che ha tre bambini con i quali non riesce a trascorrerre, molto tempo per colpa del lavoro ma che vuole far divertire in un luogo d’incontro tranquillo, dove far giocare i bambini, passare il tempo con loro e con altre famiglie».
Ricetta innovativa, insomma, che promette di riportare in pineta, spazio purtroppo più conosciuto - negli ultimi tempi - per episodi di criminalità e spaccio di droga, in polmone verde per viareggini e turisti alla ricerca di svago. Quello che sperano le tante attività commerciali dell’area spesso costrette a subire vandalismi e furti.
La struttura del locale subirà alcune modifiche, non sostanziali. All’esterno sarà rimessa in funzione la pista di pattinaggio, verranno allestiti gonfiabili e casette e sarà realizzato anche uno skate park.
Sulla terrazza verrà allestito uno spazio per l’intrattenimento musicale con il karaoke mentre all’interno resterà lo spazio per la ristorazione: servizio a buffet e consumazione libera (tranne per gli alcolici che saranno a pagamento).
Le attività sull’esterno saranno seguite da animatori: trucco, baby dance e giochi per i più piccoli «ma anche attività educative - spiega BIanchi - legate in particolare alla natura dato che ci troviamo dentro un parco». Non mancheranno tavoli da ping pong e uno spazio dove giocare a palline: una pista realizzata con la sabbia, proprio come sulla spiaggia.
Le famiglie pagheranno una sorta di biglietto di ingresso per accedere a tutti i servizi all’interno. Ai clienti sarà consegnato, proprio come in un villaggio turistico, un braccialetto di riconoscimento.
«Nel progettare la formula del locale - continua Bianchi - abbiamo pensato alle caratteristiche del mercato in questo momento di crisi. Ci sono meno soldi ma c’è la necessità di dare alle famiglie e ai bambini occasioni di svago e spazi adeguati. Abbiamo pensato quindi a un punto di ritrovo, sicuro e salutare, adatto a chi ama fare sport. L’inaugurazione, come detto, è in programma il 28 aprile. Ci sarà anche il sindaco, Luca Lunardini «che in questa iniziativa - conclude Bianchi - crede molto».
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