Il Tirreno

Versilia

IL CASO

Gamc, impossibile vedere i Viani

Un artista locale si offre di pagare un tecnico per un sopralluogo

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VIAREGGIO. «Nel bene o nel male abbiamo una struttura museale che ospita degnamente il massimo esponente della nostra cultura artistica, ma nessuno si è accorto che da più di due mesi le sale dedicate a Lorenzo Viani non sono agibili. La causa, un poco di intonaco caduto dal soffitto sottostante il pavimento della sala del museo». Esordisce così l’artista viareggino, Marco Maffei, che torna a parlare della vergognosa chiusura delle sale che ospitano,m alla Galleria d’arte moderna e contemporanea di Viareggio (Gamc) le opere di Lorenzo Viani. Uno sfogo, il suo, da viareggino e da artista che vorrebbe veder valorizzato il patrimonio locale. «Mi astengo da qualsiasi commento, ma mi offro di pagare le spese per un sopralluogo con un tecnico che valuti la situazione, perché credo che neppure questo primo passo sia stato compiuto - afferma Maffei - Tra poco ci sarà la notte dei musei, alcune scolaresche potrebbero essere interessate ad una visita, altre occasioni sono state perse o si perderanno. I giornali e le TV locali, da parte loro, non fanno altro che sparare cifre da versare al Carnevale o al Pucciniano e la stessa Gamc procede nelle spese per allestire una non meglio precisata sede per una scuola di calcografia. Il locale destinato è quel padiglione nel cortile interno che avrebbe dovuto accogliere iniziative legate all'arte contemporanea. Credo che anche Viani meriti qualche spicciolo da spendere in suo nome, ma sembra che tutto ciò non interessi veramente a nessuno e sottolineo nessuno, dai politici ai cultori della Viaregginità che sono, quando non serve, una nutrita schiera. Dobbiamo ormai affidarci unicamente alle pur lodevoli iniziative di privati mandando al macero qualsiasi bene pubblico che possediamo? »

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