Proteste
Finanzieri in borghese a Forte
Sul modello di Cortina controlli in locali e negozi: multe agli evasori
VIAREGGIO. Qualche giorno fa era stato un autorevole rappresentante degli albergatori in Versilia a temere, per le presenze turistiche nel lungo fine settimana pasquale, in un «effetto Cortina», richiamando alla memoria i controlli a tappeto di Finanza e Agenzia delle entrate nei confronti di chi lavora e di chi frequenta le località vip.
Inutile dire che un po’ di ragione l’ha avuto. Da ieri a Forte dei Marmi, sono in giro uomini delle Fiamme Gialle in borghese per controllare negozi, locali e facoltosi clienti. Massima attenzione all’emissione di scontrini ma anche caccia a evasori che amano molto la tranquillità della Versilia, il suo mare e le sue ville, ma molto meno il fisco e le tasse. I controlli sono partiti ieri ed è probabile che andranno avanti per tutto il periodo delle feste, a Forte e dintorni. Del resto approfittare del periodo più propizio per gli affari di negozi e locali per avviare verifiche sull’emissione di scontrini e quant’altro è una modalità tutt’altro che nuova da parte dei tutori della legalità. Che un sistema analogo lo hanno sperimentato a Cortina per Capodanno ma anche recentemente a Viareggio, nel periodo di Carnevale.
A quanto pare, poi, non solo le Fiamme Gialle sono impegnate su questo fronte. Ne è una dimostrazione la serie di controlli avviati anche dalla polizia municipale, questa volta sul lungomare di Viareggio, che oltre al rispetto del codice della strada sta attenta anche al modello delle auto fermate e al loro proprietario. In particolare suv e macchinoni di grossa cilindrata. Informazioni, queste, che vengono poi trasmesse alla Finanza per gli accertamenti fiscali del caso.
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