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Versilia

Caro vacanza, la colpa è anche della benzina

Caro vacanza, la colpa è anche della benzina

Seicento euro per due giorni di relax in un albergo della Versilia Eppure, secondo uno studio di Casa.it, il territorio non perde il suo appeal

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VIAREGGIO. In media tra i 400 e i 600 euro per trascorrere in Versilia un week end senza troppe pretese.

Una Pasqua al mare salata. Anche per il caro benzina che certo non contribuisce a invogliare i turisti a lasciare le città per un fine settimana a Viareggio o a Forte dei Marmi.

Abbiamo provato a fare qualche simulazione, prendendo come riferimento due coppie di sposini che decidono di regalarsi due giorni lontano da famiglie e lavoro.

In un caso la coppia in questione arriva da Milano e sceglie di trascorrere due giorni a Forte dei Marmi. Solo per il Viaggio, in auto, spenderà - tra andata e ritorno - tra i 55 e i 60 euro di benzina a cui si aggiungono poco più di 42 euro di autostrada (sempre tra andata e ritorno). Insomma 100 euro solo per il viaggio. Poi ci sono le due notti in albergo. Un tre stelle, comodo e vicino al mare: 90 euro a notte a persona. Totale 360 euro per il week ende. E siccome non è vacanza senza una cenetta un bel localino celebre i piatti di pesce ecco un altro conto da non meno di 150 euro. Escludendo pranzi fuori, aperitivi e qualche acquisto il conto della breve gita supera i 600 euro.

Risparmierà qualche cosa, invece, la seconda coppia della nostra simulazione: due fiorentini affezionati a Viareggio che solo di viaggio, nonostante il tragitto sia di pochi chilometri, spenderanno circa 84 euro (56 solo per l’autostrada). Due notti in un albergo a tre stelle? Il costo medio è di circa 60 euro e quindi la spesa complessiva salirà a oltre 320 euro tra stanza e viaggio. Se poi i due intendono regalarsi anche una cenetta il contro fa presto a salire superando le 400 euro per due giorni di relax.

Di questi tempi si tratta di spese non alla portata di tutti. Ed anche per questo le strutture ricettive di livello medio non possono certo dirsi soddisfatte di questa Pasqua.

Eppure c’è chi sostiene che appeal della Versilia non sia messo in difficoltà dalla crisi. Lo fa, tramite un sondaggio a campione, l’osservatorio di Casa.it pubblicato in questi giorni. Uno studio che conferma Viareggio tra le mete preferite delle gite pasquali Viareggio (+22% delle richieste), seguita da Lido di Camaiore e, al settimo posto in classifica, Pietrasanta (+17%). Un dato che il sindaco, Luca Lunardini, non perde occasione di commentare. «Questo dato - afferma - in apparente controtendenza rispetto ad altre descrizioni, ci fa ovviamente piacere e ci fa ben sperare anche per la prossima stagione estiva. Spesso proprio noi viareggini tendiamo a dimenticare che Viareggio conserva notevoli attrattive per il turismo». Lunardini sa bene che per richiamare turisti non basta il bel tempo. Per questo ribadisce la necessità di «un maggiore impegno per la tutela di una delle principali vocazioni economiche della città. Se una delle sfide è concentrarsi sul suo rilancio, va in questa direzione il restyling della Passeggiata. Una rinnovata Passeggiata che, accanto al nuovo verde cittadino e alle nuove asfaltature in arrivo, saranno ulteriore motivo di apprezzamento verso la nostra città». (v.l.)

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