Il Tirreno

Versilia

«Non abbandoniamo il territorio»

Il caso sollevato dalle dichiarazioni di intenti delle società di calcio Seravezza e Querceta sull’acquisto della Us Forte continua a tenere banco anche in casa del Seravezza. Che tuttavia, a seguito...

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Il caso sollevato dalle dichiarazioni di intenti delle società di calcio Seravezza e Querceta sull’acquisto della Us Forte continua a tenere banco anche in casa del Seravezza. Che tuttavia, a seguito del botta e risposta degli ultimi giorni con l’amministrazione, intende precisare la propria volontà di non abbandonare il territorio dove è cresciuta.

Con una nota ufficiale Risponde al sindaco Ettore Neri anche il direttore generale del Seravezza Filippo Colasanti.

«La nostra società- dichiara Colasanti - ha dovuto affrontare fin da subito problemi legati alle strutture sportive: dopo il primo anno si è vista infatti togliere lo stadio dei “Platani” per il progetto di riqualificazione dell’area Medicea. Negli anni successivi così abbiamo dovuto utilizzare per gli allenamenti campi a disposizione nei Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi e spesso anche giocarvi gli incontri ufficiali. Nonostante tutte le difficoltà organizzative, siamo riusciti in cinque anni ad arrivare al campionato di “Promozione”, mentre con la juniores al campionato “Regionale” fieri di portare il nome del Comune di Seravezza in tutta la Toscana».

Insomma uno sforzo importante, da parte della società, nonostante una oggettiva difficoltà rispetto agli spazi disponibili e quindi all’organizzazione delle attività nei diversi settori.

«Confermiamo però - prosegue il direttore generale del Seravezza- che siamo stati contattati da varie società che ci hanno offerto anche la possibilità di creare settori giovanili, nostro grande obbiettivo».

La società non ha alcuna intenzione di fare polemica. Semmai l’intendo è quello di ribadire il legame con il territorio. «Non intendiamo alimentare un’inutile polemica riguardante le strutture esistenti nella zona - prosegue Colasanti - perché ognuno ha le sue ragioni, ma vogliamo dimostrare con i fatti che la nostra società vuole continuare a fare sport nella nostra città. Abbiamo perciò fiducia in uno sforzo serio del comune per favorire il nostro progetto affinchè, e in questo siamo d’accordo con il Sindaco Neri e con l’Assessore Biagi, la storia del calcio a Seravezza continui».

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