Il Tirreno

Versilia

Donne scomparse vicine le richieste di rinvio a giudizio

di Matteo Tuccini
Donne scomparse vicine le richieste di rinvio a giudizio

Indagine chiusa dopo la perizia psichiatrica su David Paolini Ora la palla passa alla Procura. Che chiederà il processo

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TORRE DEL LAGO. L’inchiesta è ormai chiusa. E nel giro di poco tempo potrebbero arrivare le richieste di rinvio a giudizio per il caso di Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, scomparse da Torre del Lago nell’estate di due anni fa. Dopo l’incidente probatorio di ieri, che ha esaminato la perizia psichiatrica su David Paolini (figlio e nipote di Velia e Maddalena) e Raffaella Villa (l’architetto che sostiene di essere stata truffata da Massimo Remorini), il giudice per le indagini preliminari ha trasmesso gli atti al pubblico ministero Sara Polino, titolare dell’indagine. Che dovrà, appunto, formulare le richieste per un eventuale processo.

Scontro sulle perizie. Nell’incidente probatorio c’è stato il prevedibile scontro di perizie per quanto riguarda l’esame psichiatrico su Paolini e su Villa. Il professor Antonio Paiano, perito del tribunale, sostiene infatti che David era suggestionabile e che Remorini - il principale accusato della vicenda - lo ha plagiato. Di parere diverso l’avvocato James Popper, didifensore di Remorini. Secondo cui questa suggestione non c’è mai stata, ma solo un normale rapporto di vicinanza dovuto al fatto che lo “zio” era il compagno della madre.

All’udienza hanno partecipato, inoltre, gli avvocati Aldo Lasagna ed Enrico Marzaduri, rispettivamente legali di Francesco Tureddi e Giunio Massa (gli altri due indagati dalla Procura assieme a Maria Casentini), e i legali delle parti offese, David e Sabrina Paolini e Raffaella Villa, che si sono affidati agli studi degli avvocati Alberto Consani e Fabrizio Miracolo.

Il giallo. Il giallo di Velia e Maddalena, viste per l’ultima volta in una roulotte in via dei Lecci a Torre del Lago nell’agosto del 2010, ha fatto parlare per mesi tutti i media nazionali e locali, compreso il programma di Raitre “Chi l’ha visto?” che ha dedicato intere puntate alla vicenda. È chiaro che bisognerà capire come la Procura intende procedere - e chi vuole mandare a processo - ma sembra proprio che questo giallo sia a una svolta. Il destino toccato alle due donne è tutto da scrivere. Anche se la speranza di trovarle vive, ormai, è solo tale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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