La manifestazione
Bocchette, partono i lavori per le strade
La zona industriale vuol diventare eco-sostenibile. Gli interventi affidati alla ditta Varia
CAMAIORE. Un'area industriale ecosostenibile, a minor impatto ambientale possibile. Prendono il via, subito dopo Pasqua, i lavori per il progetto Apea (area produttiva ecologicamente attrezzata) nell'area artigianale delle Bocchette. A darne notizia lo stesso Consorzio, ad effettuare gli interventi la Varia Costruzioni.
«La ditta che effettuerà i lavori - annuncia lo stesso Consorzio Le Bocchette - sarà la Varia Costruzioni, ditta con la quale avremo nei prossimi giorni un incontro per definire l'iter procedurale. Nei giorni a venire, il Consorzio si attiverà con comunicazioni costanti agli associati, informando su problematiche legate a scavi, allacci, chiusura accessi o quant'altro possa essere di interesse collettivo».
Il progetto Apea nasce dalla volontà del Consorzio le Bocchette, subito accolta dall'amministrazione comunale di Camaiore, di garantire un'area industriale più vivibile, più bella e sostenibile.
«Siamo sicuri - commenta il presidente Sergio Cerri - che con il progetto Apea si offrirà una opportunità di crescita all'area e alle imprese appartenenti alla stessa». Il Consorzio inoltre sta lavorando di concerto con il Comune perché oltre al primo progetto Apea, di 3 milioni di euro, possa essere ripresentato un nuovo progetto, per integrare e a completare le strade, seppur poche, rimaste escluse con il primo progetto. Grazie al progetto Apea infatti si sono aperte ulteriori progettazioni, complementari ai principi del bando, legate a bandi dell'Unione Europea. «Che ci auguriamo siano visti con favore dalla stessa Commissione Europea - scrive il presidente - così da essere ammessi e finanziati; avremo la conferma nei mesi a venire». Questi progetti tra l'altro darebbero vita a nuovi ed ulteriori piani di lavoro, e possibilità di investimenti, ma anche di business con altri paesi, scambio di pratiche e miglioramenti per tutta l'area artigianale. «Siamo fiduciosi e nonostante il periodo "nero" - dice la direttrice del Consorzio Chiara Serreli - vogliamo proseguire verso un percorso di crescita: abbiamo il dovere morale di farlo. Altre idee e progetti, legati ad altri aspetti, come la formazione, stanno mano a mano, prendendo piede e dovrebbero vedere la loro realizzazione entro breve».
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