Sicurezza
Affidati incarichi per 110mila euro
Gran parte dei soldi serviranno a sistemare via Fondacci e la frana di Bargecchia. E per la sicurezza a Montramito
MASSAROSA. Oltre 110 mila euro per diversi incarichi professionali. Sono quelli conferiti dall'amministrazione Mungai in poco più di un mese, dall'inizio di febbraio a metà marzo. Gran parte degli incarichi sono relativi alla messa in sicurezza del Fosso di Fondacci a Montramito e per la sistemazione della frana che ha interessato alcune strade nella frazione di Bargecchia colpite da alluvioni eccezionali nell'ottobre scorso. «L'intervento di rio Fondacci - spiega l'assessore ai lavori pubblici - è molto importante per la sistemazione idraulica della zona di Montramito, e allo stesso tempo molto delicato. Si tratta di un lavoro da quasi 3 milioni di euro, finanziato dalla Regione. Alcuni incarichi necessitano di professionalità specifiche. E comunque, ribadisco, sono soldi che entrano ed escono, frutto di un finanziamento: spese che non incidono sul patto di stabilità. Rispetto alla cifra che la Regione ci consentiva di spendere per gli incarichi, 210.000 euro, ne abbiamo risparmiati 80 mila euro, anche affidando ad un dipendente del Comune la direzione dei lavori».
Il servizio di direzione dei lavori strutturale e di contabilità dei lavori di Fosso dei Fondacci viene affidato all'ingegner Gianluigi Ottani di Viareggio, per una spesa totale di 23.105 euro. Per lo stesso intervento, ma per l'esecuzione di prove penotrometriche e per l'indagine sismica l'incarico viene conferito alla Società Geognostica Apuana snc (di Massa) per un importo complessivo di 3.025 euro. Riguarda ancora il Fosso Fondacci l'incarico affidato all'ingegner Anoushiravan Amini (con studio a Livorno) per il coordinamento di sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di urbanizzazione e sistemazione viaria a Montramito. In questo caso l'importo totale è di 21.015 euro. Per l'assistenza tecnica per lo spostamento e posa in opera dei sottoservizi (tubature del gas, della luce, ecc) l'incarico viene dato all'ingegner GianMarco Chini (di Massarosa) per un importo totale di 12.584 euro.
Per la redazione del collaudo statico e tecnico-amministrativo del lavoro l'incarico viene invece dato all'ingegner Francesco Mauro (di Bozzano) per un importo di 14.974,96 euro. Mentre l'ultimo incarico che gira attorno ai lavori di messa in sicurezza di Montramito è quello per la redazione di una relazione geologica per il progetto esecutivo, affidato al geologo Carlo Alberto Turba (di Carrara) per 10.071,07 euro di importo. Diversi incarichi vengono dati dall'amministrazione di Massarosa anche per i lavori di sistemazione di due strade a Bargecchia (via della Pielle e via del Colle) rovinate dalle ultime abbondanti piogge. All'ingegner GianMarco Chini (a cui è già andato l'incarico da 12.584 euro) viene affidato il collaudo statico anche per la sistemazione dei movimenti franosi di Bargecchia: 1.258,40 euro. Altri 3.200 euro invece vengono impegnati, a favore dello studio di geologia "Barsanti Sani & Associati" (di Lucca) per indagini geotecniche e geologiche. La progettazione e la direzione dei lavori per la frana vengono invece affidate allo studio "Iarm" (degli ingegneri Amedeo Ranucci e Michele Morini di San Giuliano Terme) per un importo complessivo di 3.775,20 euro. Un altro incarico è stato invece affidato per i lavori di mitigazione del rischio idraulico di Stiava. Per i rilievi topografici è stato infatti incaricato il geometra Stefano Parra (di Pisa) per una spesa complessiva di 13.891 euro. L'uitimo, ben più modesto, incarico conferito dal Comune tra l'inizio di febbraio e la metà di marzo è quello per la dottoressa Maria Cristina Mileti (nata a Catanzaro ma residente a Livorno) per la revisione, lo studio e la catalogazione di alcuni reperti archeologici rinvenuti duranti gli scavi a Massaciuccoli: 2.000 euro.
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