Il Tirreno

Versilia

Contro l’ESE

Squadra di volley vince una causa da 200mila euro

di Luca Cinotti
Squadra di volley vince una causa da 200mila euro

CAMAIORE. Quasi duecentomila euro per una “promessa” (non mantenuta) di sponsorizzare una società sportiva. Soldi, tanti soldi quelli che dovrà sborsare la European School of Economics, vecchia...

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CAMAIORE. Quasi duecentomila euro per una “promessa” (non mantenuta) di sponsorizzare una società sportiva. Soldi, tanti soldi quelli che dovrà sborsare la European School of Economics, vecchia conoscenza della Versilia, a una società dilettantistica di pallavolo della città di Trieste.

La sentenza che condanna la Ese (il cui legale rappresentante è Sossio Mosca) arriva dalla terza sezione civile della Corte di Cassazione, al termine di un procedimento giudiziario che va avanti dai primi anni Duemila. Quando la societò sportiva “Volley sempre volley” strinse un rapporto di sponsorizzazione con la Ese: in cambio della visibilità del marchio della università privata cha ha avuto la sua sede anche a villa Cavanis, il sodalizio dilettantistico abrebbe dovuto ricevere una somma di 154.947,07 euro. Di più. Il contratto prevedeva anche che una fetta aggiuntiva dell’importo dovesse arrivare alla società sportiva come acquisto, da parte delle Ese, di quote sociali della “Volley sempre volley”. Nessuno di questi due punti è stato rispettato e così la società sportiva si è rivolta ai giudici. Che, con la sentenza di secondo grado, avevano condannato la Ese a pagare i 154mila e rotti euro (oltre all’Iva e agli interessi legali), mentre avevano deciso che nulla era dovuto per il mancato acquisto delle quote sociali.

La European School ha provato, quindi, a percorrere anche la strada della suprema Corte, sia sostenendo che c’erano difetti nella notifica dei vari atti del procedimento, sia argomentando sulle testimonianze che, in primo grado, avevano stabilito l’effettiva firma del contratto di sponsorizzazione con la società di pallavolo triestina. Non è la prima volta che la storia della Ese (peraltro ancora attiva) arriva in tribunale. Nel febbraio del 2010 ci fu l’assoluzione per tutti gli imputati (a partire da Mosca) per la questione delle lauree che la Procura aveva considerato prive di valore. Molto più di recente, a inizio marzo, Sossio Mosca era stato assolto per il crac del Viareggio Calcio (comprato dalla Ese nel 2000): in quell’occasione fu condannato solo Marvin Tracy, ex presidente dei bianconeri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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