Sicurezza
Via libera alle modifiche entro il terzo anniversario
Ieri mattina la commissionetrasporti della Camera ha licenziato il testo di legge per ilsostegno alle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009. «Abbiamo modificato, in accordo...
VIAREGGIO. Ieri mattina la commissionetrasporti della Camera ha licenziato il testo di legge per ilsostegno alle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009. «Abbiamo modificato, in accordo con la Regione Toscana il precedente testo approvato dal Senato perchè conteneva alcune criticità e ora confidiamo in una rapida approvazione dell'aula»: così spiega Silvia Velo, deputata del Pd e vicepresidente della commissione trasporti della Camera. «I presidenti Fini e Schifani», aggiunge Andrea Marcucci, senatore del Pd, hanno assicurato un iter veloce, e a questo punto contiamo nell'approvazione definitiva entro il 29 giugno, terzo anniversario della strage».
L'emendamento alla cosiddetta legge Viareggio, cui la Regione Toscana ha contribuito sotto il profilo tecnico, aveva due punti centrali: il riconoscimento dei diritti della convivente more uxorio di una delle vittime, e l'attribuzione dei contributi ai parenti non di primo grado. Il contenuto dell'emendamento approvato ieri i non ha subito modifiche, ma sono stati meglio definiti alcuni aspetti tecnici per evitare difficoltà di interpretazione. Resta confermata la posizione della convivente che ha diritto, con la figlia minore a carico, alla stessa quota delle moglie separata, e per le vittime che non avevano familiari diretti il contributo viene riconosciuto ai parenti fino al terzo grado, in base a un criterio di priorità.
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