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Versilia

Lite furibonda tra Cima e Pastechi

VIAREGGIO. “Non ci sono vittorie in queste cose, solo gradazioni di sconfitta”. La frase, che ben si adatta a alla situazione che l’amministrazione Lunardini e la città con essa stanno vivendo, è...

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VIAREGGIO. “Non ci sono vittorie in queste cose, solo gradazioni di sconfitta”. La frase, che ben si adatta a alla situazione che l’amministrazione Lunardini e la città con essa stanno vivendo, è tratta da “La guerra dei Roses,”un film cult in tema di separazioni. Con tanto di scena altrettanto indimenticabile di lancio di oggetti ed ex coniugi attaccati ai lampadari. In Municipio tira la stessa aria. Tanto che, appena due giorni fa, l’assessore Antonio Cima sarebbe arrivato fin quasi alla porta dell’ufficio protocollo con le dimissioni in mano. Prontamente intercettato dalla capo di gabinetto del sindaco, Sabrina Squitieri, nella cui stanza si riunisce quotidianamente il Pdl viareggino. Cima - racconta “radio Muncipio” - avrebbe litigato furiosamente sia con il direttore generale, Edoardo Rivola, che con l’assessore Athos Pastechi. Oggetto del contendere sarebbero stati 20mila euro sui quali Cima contava per alcune manifestazioni, Yare compresa.

Ma il “gruzzoletto” faceva “gola” anche a Pastechi che difendeva - nell’alterco - la necessità di interventi sul verde pubblico, con taglio d’erba qua e là (ma con il passaggio a Sea del verde pubblico non avrebbe dovuto cambiare tutto?).

In tutto questo, Edoardo Rivola avrebbe preso le parti di Pastechi, mandando su tutte le furie Antonio Cima, deciso a portare in fondo gli impegni assunti pur nell’aria di smobilitazione che tira in piazza Nieri e Paolini. (d.f.)

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