Attenzione
Sfida a 6 per la poltrona di sindaco
Gli identikit dei candidati in lizza per succedere a Bertola: tra esperienza e tanta voglia di cambiare la politica
CAMAIORE. C’è chi ama i Pink Floyd e chi vorrebbe usare le musiche del “Gladiatore” come colonna sonora della sua campagna elettorale. C’è chi ha creato il suo slogan citando Papa Wojtyila e chi vuol far piazza pulita della vecchia politica. Nel giorno in cui la campagna elettorale entra nel vivo, ecco una piccola presentazione dei sei candidati alla poltrona di sindaco.
Patrizia Gemignani. Ha 50 anni appena compiuti (è dell’Acquario) ed èun’insegnante di educazione fisica che al momento lavora come impiegata alla Piscina comunale. I suoi hobby sono i viaggi e il guardinaggio. E’appoggiata dalla lista civica Alternativa per Camaiore che non si schiera né a destra né a sinistra e intende puntare tutto sulla partecipazione dei cittadini. Il suo slogan è “Noi, insieme a voi”. Come colonna sonora della campagna elettorale sceglierebbe “Sì, buona sera” di Renato Rascel. «Dice ’Siamo piccoli ma cresceremo - spiega la Gemignani - e quindi rappresenta bene il nostro movimento».
Francesco Ceragioli. Ha 49 anni (è dei Gemelli) e di professione è agente di commercio nel settore lapideo (ma è anche tra i fondatori del Gruppo archeologico e ha condotto trasmissioni tv). Nella sua lista civica “Costruiamo insieme il futuro” ha inserito tante donne e giovani: tutti a digiuno di esperienza politica. «Se diventerò sindaco - spiega Ceragioli - eliminerò tutti i privilegi. E con lo stipendio da primo cittadino darei lavoro a due giovani». Ceragioli è direttore della Caritas e da anni lavora nell’associazionismo e nel volontariato. Il suo slogan: “Noi siamo al servizio della città con il dono della gratuità”. Come canzone sceglierebbe “Money” dei Pink Floyd. »Perché critica - spiega Ceragioli - l’avidità dei politici».
Fabio Pezzini. L’ex sindaco (dal 1975 al 1985 con la Dc) e presidente del consiglio comunale è il candidato più esperto. Lo psichiatra in pensione ha 72 anni (è del Toro) ma non ha perso la voglia di confrontarsi. Ad appoggiarlo la lista civica “Camaiore nel cuore” (nella quale sono confluiti anche Plie Psdi). Come canzone sceglierebbe “My Way” di Frank sinatra. i suoi hobby sono musica e lettura. lo slogan è preso in prestito da Giovanni Paolo II: «Ricordare il passato è impegnarsi per il futuro».
Riccardo Micheli. Ha 61 anni ed è stato tra i fondatori di Forza Italia e del Pdl (e prima presidente dei commercianti). Fino alla rottura con il sindaco era assessore al Commercio. Ora Micheli fa parte di Fli, il partito di Gianfranco Fini. il suo slogan è: Per un Centrodestra serio e onesto». Micheli lavora in un negozio di elettronica di Camaiore e nel tempo libero ama andare a pescare. Come colonna sonora della campagna elettorale sceglierebbe il brano “Eh già” di Vasco Rossi”.
Alessandro del Dotto. Il candidato unico del centrosinistra (è appoggiato da 7 liste) ha 30 anni (è del Leone) e nella vita fa l’avvocato e il docente universitario (a incarico). Il suo ingresso nel mondo della politica è avvenuto nel 2007 con l’elezione a consigliere comunale. Il suo slogan elettorale è: «Sta arrivando una nuova stagione». Come canzone sceglierebbe “All around the world” del gruppo inglese Oasis. Nel tempo libero ama passeggiare, correre e leggere.
Alberto Matteucci. Ha 50 anni (è del Cancro) e di professione è commercialista. Con il sindaco Bertola condivide l’inizio della carriera politica in area democristiana. In passato è stato assessore con il sindaco Carla Dati e negli ultimi anni è stato segretario di Forza Italia prima e poi del Pdl. lo appoggia una coalizione con 5 liste (in cui figurano Pdl, Udc, Destra e due liste civiche). Il suo slogan? «Proseguiamo insieme». Come canzone della campagna elettorale ha scelto le musiche del Gladiatore. (g.d.)
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