Il Tirreno

Versilia

Festival pucciniano, spiraglio romano

di Donatella Francesconi
Festival pucciniano, spiraglio romano

Il ministro Ornaghi si è impegnato nella ricerca del milione e mezzo necessario a mettere in scena la stagione lirica

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TORRE DEL LAGO. Un milione e mezzo di euro da cercare nelle “pieghe” del bilancio del ministero dei beni culturali, magari chiedendo una mano al ministro Passera (sviluppo economico), oppure al collega Gnudi, con delega al turismo nel Governo Monti. questo l’impegno che il ministro Lorenzo Ornaghi si è preso ieri con la delegazione arrivata da Viareggio per sostenere l’esperienza del Festival lirico in riva al lago caro a Giacomo Puccini. All’incontro hanno partecipato il sindaco LucaLunardini, il presidente della Fondazione Festival Pucciniano, Paolo Spadaccini, i parlamentari del Pd, AndreaMarcucci e Manuela Granaiola, l'assessore alla cultura della Regione Toscana, Cristina Scaletti, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, e del consiglio provinciale, Andrea Palestini, il capogruppo della Sinistra Arcobaleno, Milziade Caprili.

«Il primo dato davvero positivo è stato che la prima volta eravamo tutti insieme»: l’affermazione è di Paolo Spadaccini, ad incontro terminato, ma un po’ tutti i presenti hanno voluto sottolineare questo aspetto. «Non solo - aggiunge Spadaccini - è la prima volta che il festival pucciniano si interfaccia direttamente con il ministro della cultura». Il quale, dopo aver ascoltato l’introduzione dello stesso Spadaccini, ha affermato un bel «so che siete bravi». Spadaccini è tornato da Roma fiducioso: Mi voglio sbilanciare - spiega al telefono -: ritengo che all’impegno preso seguiranno i fatti e riusciremo a concretizzare».

C’è stato un impegno, è l’opinione di Andrea Palestini, «a verificare concretamente un’ipotesi di soluzione. Direi che si è aperto un fronte...»Anche se mi sarei aspettato che una prima verifica su dove reperire i finanziamenti fosse già stata fatta».

«Il ministro è consapevole dell'importanza del Festival - si legge in una nota collettiva della delegazione - del suo valore culturale e della sua capacità di attrarre un turismo colto. Per questo confidiamo in un finanziamento per assicurare una edizione all'altezza della storia dell'evento musicale e la possibilità di avvalersi nel prossimo futuro di uno strumento che assicuri certezza delle risorse economiche"».

Tra gli strumenti perché ciò possa accadere anche l’ipotesi - che il ministro Ornaghi ha ritenuto di poter sostenere - di una provvedimento legislativo per dare stabilità al festival pucciniano così come avviene, per esempio, al Festival lirico che Pesaro dedica a Rossini

Sta ai parlamentari di zona - ora- concretizzare un testo da portare in approvazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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