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Versilia

Benedetti ha un groppo in gola «Chi mi ridarà i giorni in cella?»

LUCCA. Alfredo Benedetti, ex assessore ai lavori pubblici, allontana il cronista che chiede un commento. Ha un groppo in gola dall’emozione e non riesce a parlare. «Ho sempre avuto fiducia nella...

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LUCCA. Alfredo Benedetti, ex assessore ai lavori pubblici, allontana il cronista che chiede un commento. Ha un groppo in gola dall’emozione e non riesce a parlare. «Ho sempre avuto fiducia nella giustizia – dichiara Benedetti nell’aula di Lucca – eho fatto bene. Ma ora chi mi restituirà i 32 giorni di carcere e i 50 giorni ai domiciliari? Chi potrà restituirmi quei giorni persi? Aspettavo questo giorno con ansia, ma ora voglio chiedere i danni per l’ingiusta detenzione. Ho avuto danni morali, nel campo sociale e politico e anche dal punto di vista economico».

Il suo difensore, l’avvocato Riccardo Carloni, ribadisce che chiederà l’ingiusta detenzione per quei reati che portarono a San Giorgio Benedetti, e per i quali ieri è stato completamente assolto. «Grande soddisfazione – commenta Carloni – perché è stata resa giustizia. Ma questo no deve fare dimenticare che questo processo non si doveva neppure fare». Un’accusa neppure tanto larvata, indirizzata al dottor Domenico Manzione, che fece partire l’indagine con gli arresti all’alba del 31 gennaio del 2006.

L’aula prima del Tribunale di Lucca è strapiena di gente, c’è soddisfazione per le sentenze, ma il clima è sufficientemente sobrio. Fra i più felici, e lo si vede, Mario Mallegni, padre di Massimo. Anche lui sottolinea questi 6 anni di attesa.

Soddisfazione anche per Adamo Bernardi. «Sono già passato per le mani della giustizia e quindi la conosco. Ho sempre avuto fiducia e per questo oggi sono sereno. Lamento solamente una cosa: che i tempi siano così lunghi. Sei anni per avere giustizia sono tantissimi». Se poi si andrà in appello, i tempi si allungheranno ancora.

«In ogni caso - conclude Bernardi –i furbetti del quartierino non c’erano. Io ero tranquillo proprio per quello: perché sapevo che non c’erano reati in giro.

Anche l’avvocato Giuseppe Grammauta, difensore di Giuseppe Coluccini, è molto soddisfatto: «Credo che la giuria abbia fatto un lavoro ottimo».

Il difensore di Coluccini aveva azzeccato le previsioni.Pochi giorni fa aveva dichiarato di «non credere ad una assoluzione per tutti e per tutto».

Ma non dimentichiamo che ci sono anche delle persone soddisfatte ma per le condanne. Si tratta dei vigili che accusavano Mallegni di mobbing perché volevano fare il loro dovere. Sono soddisfatti ma non intendono dire altro. Il danno in termini monetari verrà calcolato in sede civile.

Infine, Dante Galli. L’ex dirigente dell’ufficio urbanistica comunale, ha atteso la sentenza fra le mura domestiche. «Ho appena parlato con il mio avvocato: che dire, sono felice. Altro però non mi va di aggiungere – afferma Galli - cercate di capirmi. Voglio condividere questo momento solamente con la mia famiglia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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