Sicurezza
«Sconti al turismo, avanti così»
Albergatori soddisfatti. Il Pdl rivendica l’idea: applicata a metà
MASSAROSA. L'associazione albergatori plaude all'iniziativa, il Comune se ne prende il merito, il Pdl ne rivendica la paternità. Fa discutere (anche se per una volta sono quasi tutti d'accordo) il provvedimento adottato in extremis dall'amministrazione che prevede che per b&B e agriturismo la Tarsu sia di 4,20 euro al metro quadro anziché 6,87 euro. «Questa decisione è emersa in considerazione del fatto - ha precisato l'assessore alle attività produttive Federico Pierucci - che precedentemente c'era una equiparazione tra alberghi e altre strutture ricettive. Equiparazione che appariva totalmente squilibrata, non potendosi considerare analoghe le quantità di rifiuti prodotte da alberghi con quelle delle piccole strutture ricettive».
«Abbiamo molto apprezzato lo sforzo compiuto - ha dichiarato la presidente dell'Associazione ristoratori e albergatori Roberta Gemelli - nell'ottica di un sostegno reale alle piccole strutture, in questo momento di crisi particolare». A rivendicare però la paternità della decisione è Carlo Bigongiari, ex assessore al commercio e consigliere comunale Pdl. «Voglio solo ricordare, e mi sembra più che legittimo ,che la proposta di bilancio presentata in consiglio comunale non prevedeva tale possibilità. La riduzione è invece scaturita sì da un emendamento "bipartisan", ma conseguente all'emendamento presentato dal Pdl, nel quale, si chiedeva l'equiparamento della tariffa Tarsu per le attività ricettive a quelle residenziali. Peccato però così non è stato, e gli alberghi, peraltro pochissimi sul territorio comunale, non potranno godere di tale riduzione».
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