Il dolore
Il cliente al bar? Come fosse a casa sua
Questa la filosofia di Simone Pardini e Chiara Garelli, titolari del Kubar, locale sulla via di Montramito
VIAREGGIO. Ma lo vinceremo il premio per la copia di baristi più giovani?
Se lo chiede, con grande entusiasmo Chiara Garelli, 30 anni, titolare con il marito Simone Pardini, 34, del KUbar di via di Montramito.
Presa la gestione di un’attività che ne aveva viste di tutte, questa coppia giovane ha saputo rilanciare un locale che è quasi impossibile vedere dalla strade che da Montramito porta a Viareggio, all’altezza del Brico.
«Questo bar – racconta Chiara – è di fatto casa nostra. Noi passiamo qui tutta la giornata, e i nostri clienti sono i nostri amici».
Forse per questo hanno riempito all’inverosimile di tagliandi la grande urna posta sull bancone del locale.
Chiara è addetta alla caffetteria ed è un spettacolo vederla all’opera. L’espresso è perfetto, la crema del cappuccino è da campionato. In effetti la macchina è manuale, linda e in perfetta forma. Pulito anche il bricco del latte per macchiati e cappuccini. Non c’è la ricotta che si forma nei beccucci trascurati di tanti bar nostrani.
Simone Pardini ha una lunga esperienza in fatto di locali.
Ha lavorato tanti anni all’Amadues di Lido, uno dei locali trendy della Versilia.
Poi ha deciso con Chiara di lanciarsi in questa avventura.
Lui è addetto al forno delle pizze. Perchè l’altra caratterisica del locale è l’angolo pizzeria. Simone ha studiato, ha scoperto gli arcani del lievito per la pasta, ha controllato la qualità degli ingredienti.
Al Kubar (metallo prezioso in ydish) potete trovare non solo le classiche pizz e in teglia, ma anche la pizza al metro, detta anche alla pala.
Aprono all’alba (alle 6,30 per essere precisi) e chiudono alle 8 di sera, ma il forno è sempre in funzione e la scelta delle pizze è ampia senza diventare pletorica e rendere difficile la scelta per il cliente.
«I clienti vengono prima della chiusura ad ordinare la pizza – spiega Pardini – ed in esttae, può esembrare strano vista la zona, ci sono tanti turisti anche stranieri, che vengono a parenderla per mangiarla nelle case che affittano».
Per italiani e stranieri c’è ance una piccola enoteca. »Tutte aziende, ci tiene a spiegare Simone , che lui sceglie personalmente andando a visitare vigneti e cantine.
Ci sono nomi famosi come la tenuta di Valgiano a Lucca. ma anche aziende emrgenti della Maremma. Di tutte le aziende Simone ha i depliant dove spiegano che tipo di vino fanno e come lo producono.
Difficile trovare gente più appassionata nel proprio lavoro.
E così Chiara ricorda che i grammi di miscela per un buon espresso devono essere 8 ed in più ci tiene a precisare che «la pasticceria che proponiamo la mattina ai clienti è di Pasquinucci, una delle migliori». Non solo. Sono fra i poc hi ad evare il decaffeinato in miscela e non in bista.
Intanto casa Pardini-Garelli, potremmo ribattezzarlo così il Kubar va avanti allargando tutti i momenti le offerte.
Ma il valore aggiunto sono loro, Simone e Chiara. E chissà che non si istituisca un premio speciale per loro.
Kubar, via di Montramito. Chiuso il maryedì.
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