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Casina dei ricordi presa di mira: ancora furti e danneggiamenti

Casina dei ricordi presa di mira: ancora furti e danneggiamenti

VIAREGGIO. Ancora presa di mira la Casina dei ricordi, la costruzione che contiente foto, poesie, disegni, pupazzetti, e tutto quanto Viareggio ha voluto lasciare per ricordare il disastro...

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VIAREGGIO. Ancora presa di mira la Casina dei ricordi, la costruzione che contiente foto, poesie, disegni, pupazzetti, e tutto quanto Viareggio ha voluto lasciare per ricordare il disastro ferroviario del 29 giugno 2009, le sue 32 vittime, le ferite, la distruzione. Nella notte fra sabato e domenica sono state rubate le offerte dalla cassettina in metallo contenuta all’interno della Casina in piazzale Largo Risorgimento, intitolata a Pulce e Scarburato (Maria Luisa Carmazzi e Andrea Falorni) . I ladri hanno forzato una finestra laterale infrangendo i vetri ed hanno portato via le offerte dalla cassetta di metallo, buttando a terra alcuni vasi di fiori che si sono rotti e alcuni dei diari contenenti i ricordi e le frasi dei parenti e dei molti visitatori che quotidianamente si recano alla Casina per lasciare un loro pensiero per le vittime innocenti di una strage per cui Viareggio attende che sia fatta giustizia. Da quando è stata realizzata la “Casina dei ricordi”, che dovrà essere spostata appena sono terminati i lavori in via Ponchielli, ha subito vari danni da parte di vandali che la notte hanno rubato perfino una Madonna contenuta in una bacheca all’esterno nel giardino e che ora è stata donata da alcuni fedeli ed è tornata al suo posto. Ieri mattina la brutta sorpresa dell’ ennesimo atto vandalico nei confronti di un luogo che merita il massimo rispetto, creato dal nulla da alcuni dei componenti il gruppo dei motociclisti “Le Tartarughe lente” che gestiscono la Casina, prendendosi cura di custodirla e che hanno allertato i carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi, seguiti poco dopo da una pattuglia anche della polizia municipale.

La preoccupazione dei rappresentanti del gruppo dei motociclisti e delle altre associazioni che rappresentano i parenti delle vittime della strage è che con la situazione che si è venuta a creare in Comune il trasferimento della casina che è destinata nella zona del parco in corso di realizzazione vicino a via Ponchielli, ritenuta sicuramente più sicura rispetto ad ora, possa subire dei rallentamenti.

Il sindaco, Luca Lunardini che ancora una volta ha con dannato quanto avvenuto. Il primo cittadino aveva dichiarato, in occasione dei precedenti episodi vandalici, che sarebbero state installate delle telecamere per renderla più sicura. Adesso urge intervenire quanto prima, perché non è possibile che il piazzale di largo Risorgimento continui ad essere frequentato la notte da individui poco raccomandabili.

C’è chi ieri mattina parlava anche di scambi di coppie nelle ore notturne e di presenza di auto sospette che si aggirano con il calar della luce nel piazzale di Largo Risorgimento.

Roy Lepore

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di Redazione web