Sicurezza
Raccolta firme per difendere il liceo Michelangelo
Dopo le proteste arriva la raccolta firme. La vicenda è quella che ormai da mesi tiene banco a Forte: la gestione del liceo sceintifico da parte della dirigente scolastica Filomena...
FORTE DEI MARMI. Dopo le proteste arriva la raccolta firme.
La vicenda è quella che ormai da mesi tiene banco a Forte: la gestione del liceo sceintifico da parte della dirigente scolastica Filomena La Pietra.
Da una parte c’è chi, costituendo anche un comitato, ne critica con forza le modalità di gestione dell’istituto e dei rapporti con studenti e personale. Protesta, questa, di cui si è fatta carico anche la senatrice Manuela Granaiola.
Dall’altra chi, forse stanco delle continue polemiche, ha deciso di raccogliere le firme per difendere, anzitutto, la scuola, i suoi insegnati e gli alunni.
«È da un po’ di tempo - si legge nella lettera che accompagna la raccolta firme - che avvertiamo dentro di noi tre sentimenti: indignazione, delusione, rabbia. Siamo indignati per gli attacchi all’Isi “Michelangelo”, a nostro giudizio del tutto infondati e di cui ci sfugge la motivazione reale e profonda. Siamo delusi perché non si vede riconosciuto il lavoro serio e professionale che con passione viene svolto da tanti anni dal personale della scuola e che ha permesso a tanti studenti di ottenere risultati eccellenti. Siamo arrabbiati perché tutto ciò finisce col compromettere il clima che si respira dentro e fuori la scuola, nocivo alla serenità necessaria per svolgere un ruolo profiquo a vantaggio degli alunni, che rischiano invece di perdere fiducia nell'istituzione e nella “persona”. Per tutto questo è necessario finirla».
Seguono 54 firme di alunni, insegnati e genitori, tra qui quella del presidente del consiglio d’Istituto, Filippo Colasanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
