Il Tirreno

Versilia

Rifiuti, sconti sulla tassa per anziani e disoccupati

di Marco Pomella
Rifiuti, sconti sulla tassa per anziani e disoccupati

Intesa tra Comune e sindacati per mitigare l’aumento delle tariffe Si pagherà meno anche per le seconde case date in affitto a canone concordato

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MASSAROSA. Sconti per le seconde case che risultano abitate. Agevolazioni fino al 60% sulla Tarsu per pensionati e redditi sotto i 16 mila 500 euro di Isee. Uun fondo di solidarietà per l'Imu. Sono questi i tre punti cardine su cui si incentra l'accordo siglato tra i sindacati e l'amministrazione comunale per il piano delle tasse 2012.

La Tarsu, come abbiamo già detto, passerà da 2,47 a 2,80 euro al metro quadrato, a cui si aggiungerà, solo per quest’anno, una componente straordinaria ed eccezionale di ulteriori 0,40 euro al metro quadrato. «Con questo aumento - afferma il sindaco Franco Mungai - nel 2012 il costo pro-capite della Tarsu per un cittadino di Massarosa sarà di 237 euro, che diminuirà ulteriormente grazie a questo accordo, quando a Camaiore nel 2011 era già di 290 euro e a Pietrasanta di 314 euro». La Tarsu comunque per pensionati, lavoratori dipendenti o parasubordinati, disoccupati e beneficiari di ammortizzatori sociali sarà scontata del 60% rispetto alla quota ordinaria, e del 100% sulla componente straordinaria, con una differenziazione a seconda del livello di Isee fino a 16.500 euro. Le agevolazioni valgono solo per gli edifici dalla classe a3 alla A6: sono quindi escluse ville e villette (ma anche chi ha un auto superiore a 1.600 di cilindrata, ad esempio). Per quanto riguarda invece l’Imu, per l’abitazione principale (al 4,5 per mille) è stato introdotto un contributo di solidarietà, sempre a favore di pensionati, lavoratori dipendenti, differenziato in base alle soglie Isee fino a10 mila euro. Ma le novità concordate coi sindacati riguardano anche le seconde case, ovvero gli immobili diversi da abitazione principale locati a canone concordato: sarà del 4,6 per mille anziché del 10,6. Qualora invece si tratta di un immobile diverso da abitazione principale e locato a canone libero l'aliquota sarà del 5,6 per mille. «A voce unanime - tiene a sottolineare l’assessore al sociale Simona Barsotti - abbiamo riconosciuto l’importanza di questo accordo che in un momento di aumento di imposte e di tasse, tutela, comunque, le fasce sociali medio-basse più in difficoltà». Riallineate anche le aliquote per le agevolazione e le esenzioni dell'addizionale Irpef.

«Abbiamo incontrato in questa amministrazione - commentano i sindacati - uno spirito costruttivo e una volontà alla trattativa anche quando le posizioni apparivano distanti ed inconciliabili. Si è colto un risultato importante».

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