Il Tirreno

Versilia

Tonlorenzi: bontà a Ripa dal 1964

di Irene Arquint

Una delle pasticcerie più famose della Versilia, in questi giorni alle prese con le colombe artigianali e con le uova pasquali

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RIPA. "Eravamo quattro amici al bar" intona una canzone di Gino Paoli. E proprio quattro sono i Tonlorenzi in forze alla pasticceria su via De Gasperi a Ripa di Seravezza, gettonatissima a colazione e con la bella stagione per le crostate di crema alla frutta fresca. "Tanta, ridondante, colorata. Vanno bene in qualsiasi occasione, ne abbiamo realizzate per matrimoni e battesimi, per la contrada della Lucertola di Ripa, con tanto di effigie sopra - racconta Roberto Tonlorenzi, mentre i figli Mirko e Riccardo sfornano alacremente nel retrobottega - a forma di bicicletta, cuore, stella, il numero degli anni compiuti. In inverno va molto il meringato, con cioccolato o frutta. Millefoglie e pan di spagna invece non hanno stagione. Il secondo è molto amato dai bambini, su entrambi possiamo stampare la foto del festeggiato".

La storia della pasticceria Tonlorenzi inizia nel 1964, quando Bruno (fratello di Roberto, al tempo garzone di macelleria) rilevò l'attività esistente. Nel 1996 Mirko (il figlio medio di Roberto, classe 1977) affiancò il cugino in laboratorio. La vita impone le sue decisioni e tre anni dopo arriva la scelta di rilevare l'azienda. Oggi al timone della pasticceria ci sono i fratelli Mirko e Riccardo, un tandem che viaggia all'unisono tra creme e frolle, affiancato al pubblico dal più grande dei tre, Francesco (un passato in fabbrica a Massa) e dal padre che viene a dare supporto morale.

"Avevo sedici anni quando partivo da Massa inforcando la bicicletta per dare una mano a mio fratello" ricorda, pensando forse che in questo locale un po' c'è cresciuto anche lui, nonostante di mestiere avesse scelto il macellaio. Famiglia di lavoratori, la madre sarta a Carrara. "Anche i miei ragazzi sono rigorosi. S'impegnano, si tengono aggiornati, quando possono partecipano a corsi e soprattutto hanno tanta passione - commenta il padre - Mirko arriva alle 3 per preparare lieviti e sfoglie per la mattina. Ma stia certa che se c'è un'ordinazione di un dolce per la sera, torna a farlo un paio di ore prima. Non si anticipa perché vuole che al cliente giunga freschissimo". All'apertura arrivano i primi clienti, di passaggio da o verso il lavoro: Paolo che fa il marmista, Giorgio che guida il camion con i blocchi. Un croissant, un espresso e via, la mattinata mette il turbo snocciolando sfoglie alla mela, riso, Nutella, ricotta ma anche valdostane e brioches salate. Ma da qualche giorno il ritmo del laboratorio ha ingranato una marcia in più, a casa si va meno e si lavora con più lena perché ci sono le uova e le colombe da impastare. Taglio classico, farciture golose: cioccolato, canditi, frutti di bosco, noci e arancia, con una richiesta che cresce nel tempo. "Perché il cliente si è accorto che rispetto alle industriali hanno un miglior rapporto qualità prezzo - dice Francesco mentre prepara il caffè - contengono più cioccolato, sono personalizzibili con decorazioni in ghiaccia di zucchero e fotografie, possiamo anche chiuderci ro la sorpresa che vogliono".

PASTICCERIA TONLORENZI via A. De Gasperi 632, Ripa di Seravezza, tel 0584.769420. Orario 6.30 - 20, chiuso mercoledì.

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