Sicurezza
Paolo Ruffini superstar al Miccio Canterino
Palazzetto stracolmo di contradaioli che esplodono in un grande applauso al ricordo di Giuseppe Nardini. Nessun versiliese nella giuria di quest’anno
QUERCETA. Grande pubblico per la prima serata dell’edizione numero 55 Miccio Canterino, iniziato ieri sera al Palasport di Forte dei Marmi.
Paolo Ruffini, confermatissimo presentatore dopo lo scorso anno, ha dato il via alla gara canora tra le 8 contrade di Querceta, che vedrà il suo epilogo domani sera.
In attesa di una struttura idonea, della quale peraltro si parla da anni ma ancora inesistente, Forte dei Marmi ospita anche quest’anno una manifestazione che richiama l’attenzione di molta gente e che vede alternarsi al microfono molti cantanti di fama nazionale.
Ovviamente la principale attrazione sono proprio le canzoni, ma non manca il contorno soprattutto comico, e con la presenza di Ruffini non potrebbe essere diversamente.
Dopo i rituali saluti del presentatore, particolarmente toccante è stato l'intervento di Franco Burroni, Presidente della Pro-Loco di Querceta, che dopo aver ringraziato l’organizzazione e le contrade, ha rivolto un commosso ricordo a Giuseppe Nardini, anima del Palio e presidente del Parco delle Apuane, scomparso improvvisamente qualche giorno fa. E l’applauso di tutto il pubblico in piedi è stato il saluto di Querceta e di tutti i presenti ad un pezzo di storia della manifestazione che non c'è più.
La Lira 2012, dell’autrice Francesca Neri, il classico emblema del Palio che le Miss delle Contrade si sono passate a mo’ di portafortuna prima delle canzoni, si ispira quest’anno al Giro d’Italia, che sarà dalle nostre parti, con una partenza proprio da Stazzema, nel mese di Maggio. E per questo pezzo di Versilia si preannuncia una primavera davvero rosa.
La Giuria, che ha votato ieri sera e lo farà stasera ma non sabato, è composta da otto elementi, tutti provenienti da fuori provincia: Paolo Salvetti (Bergamo), Francesca Fornaciari (Cremona), Andrea Romano (Taranto), Ignazio Di Somma (Pisa), Paolo Locatelli (Bergamo), Luisa Branzanti (Milano), Corrado Micailines (Milano), Claudia Cialdini (Pisa).
L’orchestra è di grande qualità, e dà alle canzoni quel qualcosa in più che viene dall’esibizione con accompagnamento dal vivo.
Da apprezzare l'impegno dei cantanti che si calano con grande partecipazione nella manifestazione, pur provenendo da ben altri palcoscenici. Un legame forte con le contrade che gli stessi interpreti sottolineano in ogni occasione. Ed è questo il vero motivo per cui la tre giorni del Miccio rappresenta, dopo la corsa dei micci (che si terrà la prima domenica di maggio), l’evento clou dell’intera stagione di eventi del Palio.
Tra una canzone e l'altra Paolo Ruffini è bravo a giocare col pubblico, che fa ridere e cantare, coinvolgendo alcuni spettatori sul palco in improvvisati giochi che sono molto graditi alla platea .
E da apprezzare l'iniziativa della Pro-Loco di far esibire la Compagnia Dialettale Versiliese, nel ricordo del grande Silvano Alessandrini.
Dopo un breve intervallo e la seconda esibizione dei cantanti, l’appuntamento è per stasera e naturalmente per domani per il gran finale e l’incoronazione del vincitore della cinquantacinquesima edizione della manifestazione.La contrada da battere è quella della Cervia che con Tosca si è imposta su gli altri cantanti lo scorso anno.
Per gli sfidanti c’è anche un’interessante battaglia per il primato nel numero delle vittorie del Miccio Canterino dato che sono tre le contrade che cercano di strapparlo alla Lucertola (11 vittorie all’attivo dal 1957, prima edizione in assoluto dell’evento, ad oggi).
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