Il dolore
Il primato è della Lucertola
È la contrada che ha vinto più spesso la gara canora
QUERCETA. La storia del Miccio canterino comincia 55 anni fa nello storico cinema teatro Marconi che oggi non esiste più. Una storia lunga e prestigiosa, seconda solo a quella della corsa dei micci, manifestazione regina del palio di Querceta. E come tutti gli eventi che vedono protagoniste le contrade anche una storia di sana e vivace competizione che ha visto sfilare sul palco della gara canora voci di primissimo piano nel panorama nazionale. Paolo Vallesi e Marco Masini, Matteo Becucci, Giò Di Tonno, Karima, Dolcenera solo per fare alcuni dei nomi delle ultime edizioni che hanno portato a Querceta i big di Sanremo e i volti nuovi della musica italiana di “Amici” e “X-Factor”. Con loro, naturalmente, un vastissimo seguito di fan che hanno reso il Miccio Canterino un evento di importanza ben superiore a quella legata alle tradizioni locali.
Dalla prima edizione del 1957 sono cambiate molte cose. Ma non lo spirito che caratterizza la gara canora. In quel primo anno vinse La Lucertola che è, a tutt’oggi detiene il maggior numero di trofei, la Lira che appunto caratterizza il premio del Miccio Canterino.
La classifica delle contrade con il maggior numero di vittorie nella competizione vede un terzetto a parimerito al secondo posto. Con nove vittorie dietro alla Lucertola ci sono Cervia, Ponte e Pozzo. E naturalmente per loro la sfida cominciata ieri rappresenta per le tre contrade l’occasione di scalzare il primato della Lucertola.
Ci prova anzitutto la Cervia che gareggia anche per bissare il successo dello scorso anno.
Vicina al gruppetto di testa anche la Quercia con otto vittorie. Ferma a cinque trofei conquistati la contrada del Pozzo. Chiudono la classifica Ranocchio e Madonnina rispettivamente con 4 vittorie ciascuna.
Il regolamento della gara, organizzata dalla pro Loco, è severo e tiene conto anche dell’eventualità che i contradaioli tentino di giocare sporco per aggiudicarsi la Lira. Da tempo delle tre serate di festa solo le prime due vedono la presenza della giuria che esprime un voto sulle canzoni. E non si tratta di una sola giuria ma di due gruppi di giurati. Sei membri, la giuria così detta popolare di cui fanno parte personaggi scelti tra i comuni cittadini, per la prima serata. E due giurati della sezione “tecnica” che rappresentano professionisti del mondo della musica e dello spettacolo e si esprimono rispettivamente sul testo e sulla musica dei brani proposti.
La serata finale, quella di domani, vedrà l’apertura delle buste dei giurati e il conteggio dei punti per ciascuna contrada con la conseguente incoronazione del vincitore.
Tutte le informazioni sul Miccio Canterino da quest’anno sono disponibili sul sito web della Pro Loco di Querceta completamente rinnovato e ricco di immagini, aneddoti e storie legate a tutte le manifestazioni del Palio.
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